Gli amici lanciano una raccolta fondi per la moglie e i figli di Francesco Viola, ucciso in moto mentre andava al lavoro

Gli amici lanciano una raccolta fondi per la moglie e i figli di Francesco Viola, ucciso in moto mentre andava al lavoro
Aveva 28 anni e sarebbe diventato per la seconda volta padre tra pochi giorni. Dopo la tragica scomparsa di Francesco Viola, la comunità di Bornato, Brescia, non si è fermata al dolore e si è raccolta attorno alla moglie Francesca avviando una raccolta fondi
16 aprile 2026

Per noi che ci occupiamo di motociclismo, la nostra grande passione, sono le notizie più difficili da raccontare. Pochi giorni fa abbiamo riportato la notizia di un ennesimo incidente fatale, ancora una volta causato da un errore, una svista, una distrazione, una scelleratezza compiuta da un'automobilista che ha deciso di fare un'inversione di marcia. L'impatto inevitabile è avvenuto la mattina del 10 aprile in via Serenissima a Brescia ed è costato la vita ad un giovanissimo papà: Francesco Viola di soli ventotto anni, che si stava recando alla Cembre Spa azienda presso cui lavorava e i cui cancelli sono a pochi metri dal luogo dell'incidente. Francesco era residente nella frazione di Bornato a Cazzago San Martino e ha lasciato la moglie Francesca, un figlio di poco più di due anni e un secondo bambino in arrivo a giorni per il quale, apprendiamo, è stato deciso che porterà il nome del papà che purtroppo non incontrerà mai. Francesca si è ritrovata improvvisamente sola e al dolore si aggiunge la difficoltà. 

Un'immagine del terribile incidente in cui ha perso la vita Francesco Viola a Brescia
Un'immagine del terribile incidente in cui ha perso la vita Francesco Viola a Brescia
Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Di fronte a questa situazione, un gruppo di amici ha deciso di non limitarsi alla vicinanza emotiva e ha lanciato una raccolta fondi spontanea per dare un sostegno concreto alla famiglia. L'iniziativa risponde a un bisogno reale, sintetizzato nel testo della raccolta: «Francesca si è trovata così, improvvisamente, sola con un bimbo di due anni e mezzo e in attesa del secondogenito. Il dolore della perdita è indescrivibile ed inimmaginabile». La risposta della comunità è stata immediata e commovente.

Un gesto di solidarietà che in redazione ci ha toccato molto e perciò abbiamo deciso di raccontarlo anche a voi invitando chi lo riterrà opportuno a dare un aiuto. Trovate la campagna cliccando qui.

Da parte di tutta la redazione di Moto.it, un pensiero va alla famiglia di Francesco e ai suoi amici, ma soprattutto a Francesca e ai suoi bambini attorno ai quali desideriamo stringerci. 

Argomenti