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Ci sono domande a cui l’umanità non ha mai saputo rispondere. Misteri irrisolti, dubbi esistenziali destinati a rimanere tali: siamo soli nell’universo? Quanti cavalli sono "davvero" sufficienti per una moto? E poi: è possibile guidare una MotoGP su neve e ghiaccio?
Ed è qui che interviene Red Bull che ha cercato e trovato una risposta per una di queste domande.
Non ha optato per una sonda spaziale o esperimenti scientifici, ma per qualcosa di molto più diretto: ha preso Dani Pedrosa, una KTM da MotoGP e li ha messi insieme su una distesa ghiacciata. Il risultato è esattamente quello che ci si aspetta da un’idea del genere: folle, spettacolare e totalmente senza senso. Ma alla fine... perché no?
La MotoGP è stata equipaggiata con gomme dedicate con chiodi enormi e affilatissimi, talmente estremi da rendere impossibile l’uso dei parafanghi, sia anteriore che posteriore.
Pedrosa, dal canto suo, non si è fatto pregare. Gas aperto, equilibrio chirurgico e quella naturalezza che solo i fuoriclasse riescono a mantenere anche nelle situazioni più assurde. Neve, ghiaccio e una MotoGP da oltre 250 cavalli diventano così il palcoscenico di un’esperienza che ha poco di razionale e moltissimo di spettacolare.
Ovviamente, tutto è stato immortalato dalle telecamere. Il risultato è un video che sembra uscito da un universo parallelo, dove le leggi della fisica vengono piegate giusto quel tanto che basta per farci dire: “non dovrebbe funzionare… e invece funziona”.