Novità 2021

QJ Motor lancia sei novità per il 2021, da 250 a 750 cc

- Il nuovo marchio, controllato dalla Casa madre di Benelli, ha presentato sei novità: dalla Turismo Sport 250 alla Adventure SRT750, passando per la "quattro cilindri" SRG600
QJ Motor lancia sei novità per il 2021, da 250 a 750 cc

Nato soltanto nel maggio scorso, il marchio QJ Motor si è presentato al 18° China International Motorcycle Expo di Chongqing con una gamma già ben sviluppata.

Assieme a Benelli, Keeway, Moring e Dongdong forma il gruppo di marchi motociclistici controllati da Qianjiang Motors, e i modelli che propone hanno il compito di posizionarsi nella fascia alta del mercato locale. Negli ultimi mesi ci siamo occupati più volte delle novità QJ Motor pizzicate nei collaudi o nei documenti di omologazione.

Il rapido sviluppo della sua gamma di moto, iniziata con la presentazione a giugno della naked SRK600 a quattro cilindri (qui sopra), è dipeso dalla possibilità di attingere ai motori e alla ciclistiche delle Benelli già esistenti. Una sinergia che si intensifica con l'introduzione dei nuovi modelli, il cui sviluppo procede parallelamente per i marchi Benelli e QJ Motor.

Perché non limitarsi a rimarchiare le Benelli e via? Qianjiang Motors ha deciso di dedicare al grande mercato cinese prodotti ancora più adatti alle esigenze e ai gusti dei motociclisti locali, che spesso non coincidono con quelli occidentali.
Vuole puntare molto sulla cultura cinese, sull'interpretare lo stile nazionale, tanto che nella comunicazione è forse l'unico marchio a definire le proprie moto con nomi cinesi invece di usare semplicemente sigle; così come utilizza campagne pubblicitarie fortemente legate allo spirito nazionale.

SRT750

Venendo ai modelli presentati al Chongqing Motor Expo, la novità più interessante è probabilmente la Adventure SRT750, moto che anticipa la Benelli TRK800 attesa a breve e che si presenta con due allestimenti: una versione più stradale con ruote da 17 pollici e gomme ribassate (120/70 e 180/55), e un'altra fuoristradistica con cerchi a raggi da 19 e 17 pollici e con gomme semitassellate 110/80 e 150/70. Il motore deriva strettamente dal bicilindrico parallelo di 754 cc e 77 cavalli della Benelli 752S, la moto ha fari full led, strumentazione TFT da 7 pollici, forcella a steli rovesciati e monoammortizzatore posteriore centrale.

SRG600

La sport touring SRG600 ha carena integrale e sella a due piani. Monta il noto motore Benelli 600 a quattro cilindri in linea (con potenza piuttosto contenuta per la categoria: 80 cavalli a 11.000 giri) e il telaio della Benelli TNT600i. Ha frizione antisaltellamento e quick-shift in salita, fari full led, strumentazione TFT e comandi elettrici retroilluminati.

SRT500

Si chiama SRT500 la versione QJ Motor della nota Benelli TRK502, identici sono il motore bicilindrico parallelo da 48 cavalli e il telaio in acciaio, ma qui compare un forcellone in lega di alluminio invece che in tubi di acciaio. Ha serbatoio da 19,5 litri e un peso dichiarato di 225 kg. Anche in questo caso troviamo fari full led e cruscotto TFT da 5 pollici. I freni sono Brembo, e a cambiare molto rispetto alla TRK502 è l'estetica.

SRV500

Così come cambia molto quella della QJ Motor SRV500, che si ispira alla cruiser Benelli 502C e dalla quale preleva il motore bicilindrico 500 parallelo da 48 cavalli. Ma ha ciclistica tutta diversa (a partire dal telaio e dal forcellone), con forcella tradizionale invece che rovesciata, ruote da 17” e serbatoio più piccolo rispetto alla versione Benelli (14 litri).

SRK350

Altra novità, stavolta naked, è la SRK350. Esteticamente deriva dalla 600 a quattro cilindri SRK presentata a giugno, mentre la base tecnica per motore e telaio è mutuata dalla Benelli BN 302S. Il motore sale però alla cilindrata 350, e la potenza è di 36 cavalli a 9.000 giri contro i 38 a 12.000 della Benelli 302.

Turismo Sport 250

Ultima novità, inedita anche per Benelli stavolta, è la QJ Motor Turismo Sport 250: una Classica, a dispetto del nome, che adotta un nuovo motore bicilindrico parallelo, con raffreddamento aria/olio, con potenza di soli 17,5 cavalli. La moto ha ruota anteriore da 18 pollici, faro tondo e coppia di ammortizzatori posteriori.

Vista così è difficile pensare a una parallela versione Benelli. Ma forse ci sbagliamo...

  • Fortu G., Roma (RM)

    mha in Italia la nostra "Aprilia" viene spesso accusata di non avere una rete vendite diffusa nel territorio e di non offire assistenza e supporto nel post vendita.. con queste moto invece, in caso di un problema si deve aspettare il pezzo di ricambio dalla Cina? vabbe' facciamo finta che siamo in un modno normale e globalizzato :)
  • Alberto101

    Onestamente, non credo che stiano portando qualcosa di nuovo nel panorama motociclistico, a parte copie meno costose.
    A questo puno meglio Royal Enfield, almeno hanno un proprio stile.
Inserisci il tuo commento