Patente accompagnata: guidare a 17 anni, come funziona e cosa cambia con la direttiva UE?

Patente accompagnata: guidare a 17 anni, come funziona e cosa cambia con la direttiva UE?
Requisiti, costi e vantaggi per guidare prima dei 18 anni. La nuova direttiva europea cambia tutto, ma c’è da aspettare fino a novembre 2028
1 giugno 2026

Già oggi in Italia un diciassettenne può mettersi al volante di un'auto, ma solo se accompagnato da un adulto esperto. Si tratta della Guida Accompagnata, un istituto previsto dall'articolo 115 del Codice della strada che permette ai giovani di accumulare esperienza alla guida prima di compiere la maggiore età. Questa possibilità rappresenta un'opportunità per apprendere i meccanismi della guida in un ambiente teoricamente controllato e sicuro, riducendo i rischi tipici dei neopatentati.

Per accedere alla Guida Accompagnata è necessario aver compiuto 17 anni ed essere già in possesso di patente A1 per i motocicli, che si può ottenere a sedici anni, oppure di patente B1 per i quadricicli. Il candidato deve poi frequentare un corso pratico obbligatorio di dieci ore presso un'autoscuola autorizzata. Una volta completato il corso, si possono nominare fino a tre accompagnatori che devono essere in possesso di patente B o superiore da almeno dieci anni e non superare i sessant'anni di età. La guida accompagnata è consentita esclusivamente sul territorio italiano e cessa automaticamente al compimento dei diciotto anni.

Quando il giovane raggiunge la maggiore età, si apre un bivio importante. Se entro sei mesi dal compimento del diciottesimo anno sostiene l'esame pratico per ottenere la patente B, viene esonerato dal ripetere il test teorico e dalle ore di guida già certificate. Questo rappresenta un vantaggio significativo in termini di tempo e denaro. Se invece supera i sei mesi senza aver sostenuto l'esame pratico, la situazione si complica: sarà obbligato a iscriversi nuovamente in autoscuola, completare le ore di guida certificate e superare integralmente l'esame pratico come un neopatentato normale.

Il costo della Guida Accompagnata oscilla tra 400 e 900 euro, a seconda dell'autoscuola scelta. Questa cifra comprende il corso pratico, l'iscrizione, la domanda alla Motorizzazione e tutte le autorizzazioni necessarie. Importante sottolineare che non è possibile procedere da privatista per la guida accompagnata: la legge italiana impone obbligatoriamente di frequentare un corso pratico di almeno 10 ore presso un'autoscuola che le certifica.

Attenzione però perché il panorama sta però per cambiare grazie alla nuova direttiva europea approvata ad ottobre 2025 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 5 novembre 2025 da cui sono scattati i tre anni di tempo per recepire le nuove disposizioni da parte degli stati membri. L'Unione Europea ha approvato una riforma che introdurrà la patente di categoria B già a diciassette anni in tutti gli Stati membri entro il 26 novembre 2028. La patente UE per diciassettenni prevederà l'accompagnamento obbligatorio di un adulto di almeno 24 anni con patente da oltre cinque anni e senza violazioni gravi negli ultimi cinque anni. Il riconoscimento sarà reciproco tra tutti i paesi dell'Unione, eliminando le attuali differenze nazionali.

Con l'entrata operativa di questa nuova patente europea, la Guida Accompagnata italiana così come la conosciamo oggi è destinata a scomparire. Il periodo di prova sarà di almeno due anni con norme molto più rigorose su alcol e sostanze stupefacenti. Nel frattempo, per i neopatentati restano in vigore limiti rigorosi come la tolleranza zero per l'alcol, la velocità massima ridotta a cento chilometri orari in extraurbana principale e novanta in ordinaria, e il divieto di trasportare passeggeri nelle prime tre settimane dal conseguimento della patente.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese