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Bajaj Mobility AG, ex Pierer Mobility AG, inaugura una strategia aziendale improntata alla stabilità finanziaria e all'ottimizzazione operativa, sancendo il controllo totale di Bajaj Auto su KTM dopo l'acquisizione da 800 milioni di euro completata a novembre 2025. La politica di riorganizzazione punta a ridurre i costi fissi, razionalizzare le strutture e focalizzare il portafoglio su produzione e mercati core.
Il nuovo nome Bajaj Mobility AG segna l'inizio di una nuova fase per KTM, con il cambio di nome della casa madre è attesa una ristrutturazione profonda. KTM ha ridotto il personale di circa 500 unità, concentrandosi su uffici e management intermedio, portando l'organico a 3.794 dipendenti al 31 dicembre 2025. Il CEO Gottfried Neumeister ha definito la misura "difficile ma necessaria" per abbassare i costi fissi e semplificare le strutture organizzative. L'azienda punta ora sui tre marchi core: KTM, Husqvarna e GasGas anche se su quest’ultimo si ipotizza una strategia meno rivolta al mercato del motorsport.
Tra le cessioni recenti figurano il marchio biciclette Felt, il progetto X-Bow; tra le acquisizioni importanti risulta la nomina di un nuovo Direttore Commerciale Stephan Reiff ex top manager di BMW. La ristrutturazione mira a una produzione di 250.000 moto nel 2025, con sedi ottimizzate e quartier generale a Mattighofen.
Non ci resta che attendere gli sviluppi di una vicenda che ha fatto tremare le ginocchia a molti appassionati del marchio arancione; nell’attesa, KTM sarà presente alla prossima fiera MBE 2025, i modelli “pepati” non mancheranno…