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Il sistema bag-on-bike, montato direttamente sulla moto, è già in produzione ma l'obiettivo è renderlo accessibile a un'ampia gamma di modelli, inclusi gli scooter, per proteggere oltre 200 milioni di utenti stradali. Ecco, quindi che gli specialisti svedesi di Autoliv sono al lavoro per introdurre airbag sagomati capaci di rivoluzionare la sicurezza sulle moto. Questa tecnologia promette protezioni superiori in scenari di incidente multipli, grazie a brevetti recenti del fornitore svedese di sistemi automobilistici.
Diversamente dai tradizionali airbag per auto, questi si adattano alla dinamica delle due ruote, riducendo rischi di lesioni gravi e, in queste varianti sagomate, sembrano capaci di proteggere il pilota in modo molto più esteso. Cuore del sistema il sensore che rileva impatti improvvisi per attivare tempestivamente l'airbag sagomato. Funziona monitorando decelerazioni anomale e accelerazioni in più direzioni; si tratta di un dispositivo elettronico, simile all'ECS (Early Crash Sensor) usato in auto, impiega sensori a 3 assi per misurare variazioni longitudinali, laterali e verticali. In caso di urto oltre una soglia preimpostata, invia un segnale immediato al modulo di controllo, gonfiandolo in pochi millisecondi per proteggere pilota e passeggero. Il bello di questo nuovo brevetto è che il cuscino d’aria sembra avvolgere il pilota in modo molto più efficace rispetto ai precedenti. Di fatto Autoliv amplia l'impegno nella sicurezza motociclistica, dopo collaborazioni come il casco airbag con Airoh, ora anche il sistema bag-on-bike sembra poter farsi largo nell’offerta motociclistica.