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In un momento in cui la diffusione dell’elettrico moto sembra aver rallentato a causa di prezzi elevati, autonomia limitata e prestazioni non sempre all’altezza hanno frenato soprattutto i modelli di fascia alta. Dietro le quinte, però, i costruttori continuano a investire e nel caso di CFMoto i nuovi brevetti offrono uno sguardo su come potrebbe essere una futura supersportiva elettrica.
Questa documentazione amplia i disegni diffusi in precedenza, mettendo a fuoco la zona centrale della moto: pacco batterie, propulsore e struttura portante. La batteria lavora come elemento portante del veicolo, mentre motore e trasmissione vengono arretrati per liberare quanto più spazio possibile nel vano centrale, un approccio simile a quello visto su progetti recenti di altri costruttori, come la Honda WN7. Nel layout CFMoto il motore è collocato dietro il perno del forcellone, con un forcellone “a banana” che si incurva verso l’alto passandogli sopra per non aumentare la larghezza complessiva. Questa scelta lascia poco margine per un leveraggio progressivo, l’ammortizzatore posteriore è infatti ancorato direttamente al forcellone, con una staffa che si fissa sul lato posteriore dell’involucro batteria.
Motore e gruppo trasmissione sono imbullonati al pacco batterie tramite una coppia di staffe sfruttate anche per il montaggio delle pedane e del cavalletto laterale. All’estremità opposta del blocco batteria trova posto il cannotto di sterzo, che chiude il triangolo tra avantreno e blocco centrale. A differenza dei concept che affidano il ruolo di unico elemento portante alla cassa batteria in alluminio, CFMoto affianca due sezioni tubolari a traliccio in alluminio su ciascun lato, con funzione di rinforzo strutturale e di protezione del pacco celle in caso di urti o sollecitazioni anomale. Completano il quadro un telaietto posteriore in acciaio, imbullonato alla batteria e ai supporti posteriori, pensato per sostenere sella e parte della carrozzeria.
Dai disegni emerge anche la trasmissione finale a catena, anche se la documentazione menziona la possibilità di adottare alternativamente una cinghia dentata. Ruote, impianto frenante e forcella sembrano derivare in modo piuttosto diretto dalla CFMoto 450SS, indizio che la nuova elettrica potrebbe collocarsi su un livello di prestazioni paragonabile ai 51cv e a circa 170 kg dichiarati per la sportiva termica di riferimento.
Detto ciò, considerato il ritmo di sviluppo mostrato dal marchio cinese negli ultimi anni, non sarebbe sorprendente vedere una versione definitiva di questa nuova sportiva elettrica debuttare nei prossimi anni.