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MV Agusta e Loncin insieme per piccole cilindrate

- Un accordo a lungo termine con il colosso cinese per lo sviluppo di moto nella fascia 350-500 cc. 4 nuovi modelli entro il 2021
MV Agusta e Loncin insieme per piccole cilindrate

MV Agusta e Loncin, ben quattro nuovi modelli fra 350 e 500 centimetri cubici entro il 2021 e uno scambio di esperienze che permetterà a VOGE, il marchio di gamma alta di Loncin, di produrre modelli sulla base del know-how di MV Agusta. I modelli saranno venduti sia sui mercati orientali che occidentali, in questo caso attraverso la rete vendita MV.

 

Questo, in estrema sintesi, il contenuto dell'annuncio divulgato oggi, che parla di un accordo a lungo termine per attivare una produzione asiatica volta ad ampliare il mercato di MV Agusta su quei mercati con mezzi di cilindrata più accettabile per quel tipo di clientela. Questi modelli - sottolinea il comunicato - saranno contraddistinti comunque da dinamica di guida e voce allo scarico tipicamente MV Agusta

 

L'accordo avrà comunque anche una ricaduta su Loncin, nella misura in cui il marchio VOGE amplierà la propria offerta con modelli di gamma alta dalla cilindrata di 800cc.

 

Yong Gao, Presidente di Loncin Motor Co., Ltd., ha dichiarato: “La firma di questo accordo strategico, che favorisce la crescita coordinata di entrambe le parti, rappresenta la risposta congiunta di Loncin ed MV Agusta all’evoluzione della domanda nei mercati globali. Da parte sua Loncin metterà in campo la propria conoscenza del mercato cinese e la sua capacità di produzione avanzata, aiutando MV Agusta ad espandere la propria linea di prodotti ed incrementare la competitività".

  • Kimera_666, Monza (MB)

    Glebalizzazione:
    neologismo atto ad indicare l'apporre di un marchio prestigioso su un oggetto lowcost prodotto nel FarEast ma e sottolineo MA, farlo pagare a peso d'oro.
  • Lucatwin1

    E io che mi ero illuso. La Ferrari a due ruote... proprio. Mai visto Ferrari collaborare con GreatWall per produrre un finto SUV a meno di 15mila euro.

    E bravo il nostro oligarchino, che ha scoperto il gioco. Comprare a prezzo di saldo, fare un fuoco di paglia con un paio di modelli da sogno, poi vendere a prezzo maggiorato ai cinesi. Una speculazione bella e buona.

    Dite che e' una collaborazione e non una vendita? Mah... I cinesi non "collaborano" con nessuno, MAI. Iniziano cosi' per non allarmare, poi si prendono i brevetti, acquisiscono il know-how, la tecnologia, persino le idee, poi trasferiscono la produzione, e alla fine si prendono il marchio che ormai e' svuotato di tutto.

    Gia' lo vedo il mitico CRC che progetta un frontale di plasticaccia con finto-trama di carbonio, o un bel forcellone di ferraccio stampato verniciato in tinta alluminio. O un bel bicilindrico di 300cc e 15CV.
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