Multe velocità, la proposta: 10 euro per ogni km/h in più. Chi rischierebbe la patente?

Multe velocità, la proposta: 10 euro per ogni km/h in più. Chi rischierebbe la patente?
Un canone fisso proporzionale e la stretta sui punti con il nuovo "divieto di guida" automatico. La bozza di riforma del Codice della Strada punta a rivoluzionare l'articolo 142: ecco tutte le simulazioni reali tra città e autostrada per capire chi risparmierebbe e chi rischierebbe grosso dal prossimo autunno
12 agosto 2026

Chi si mette alla guida sulle strade italiane potrebbe presto fare i conti con una vera e propria rivoluzione delle sanzioni. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti aperto una pubblica consultazione – attiva fino al 13 settembre 2026 – sul testo-base del Nuovo Codice della Strada, che si propone di riorganizzare una volta per tutte la giungla normativa dell'articolo 142. La proposta di riforma mira a introdurre una multa progressiva e lineare per chi viola i limiti di velocità, ma al contempo prevede un pugno di ferro senza precedenti sulla patente con il famigerato "divieto di guida" automatico. L'obiettivo è quello di garantire proporzionalità, ma le simulazioni reali dicono che per molti guidatori l'appiedamento immediato diventerà un rischio concreto e frequentissimo.

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Addio vecchie fasce: come funzionerebbe la multa lineare

Il cuore di questo disegno di legge risiede nella completa revisione delle sanzioni pecuniarie. Attualmente, l'ordinamento prevede quattro rigidi scaglioni che creano disparità evidenti; la bozza del Nuovo Codice della Strada propone invece il criterio della progressività e della proporzionalità lineare sul calcolo della multa in denaro. Nello specifico, si passerebbe a un sistema basato su una tariffa fissa: 10 euro per ogni singolo km/h di superamento rispetto al limite in autostrada, mentre sulle strade urbane con limite a 50 km/h la sanzione sarebbe ridotta a 5 euro per ogni km/h in più (fino a 20 km/h di sforamento). Questo approccio eliminerebbe le incoerenze degli ultimi trent'anni, rimodulando l'importo economico ma legandolo in modo indissolubile alla gravità reale dell'infrazione commessa.

La stretta sulle sanzioni accessorie e il temuto "Divieto di Guida"

Se l'esborso in denaro rischia di alleggerirsi in alcune situazioni estreme, la vera scure della riforma si abbatterebbe sulle sanzioni accessorie, in particolare sui punti e sulla sospensione della patente. Nella bozza, la sospensione viene ridenominata "divieto di guida" e verrebbe applicata in modo automatico a carico del trasgressore, bypassando le tempistiche burocratiche stabilite in precedenza dal prefetto. Sulle tratte autostradali, la tolleranza verrebbe drasticamente ridotta: il divieto di guida scatterebbe già oltre i 20 km/h di sforamento rispetto al limite di 130 km/h. Si tratta di un cambiamento di paradigma notevole che colpirebbe in particolar modo chi viaggia molto per motivi professionali o per turismo, azzerando di fatto i margini di tolleranza tradizionali.

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Simulazioni reali: i confronti tra sanzioni attuali e future

Per rendere chiari i cambiamenti ipotizzati, su Quattroruote si analizzano i casi concreti a partire dalla detrazione del 5% di tolleranza strumentale (con un minimo di 5 km/h). Nelle tabelle che seguono è possibile osservare l'impatto economico e amministrativo della bozza di legge rispetto alle norme oggi in vigore.

Strada urbana con limite fino a 50 km/h

Velocità accertata                          Sanzioni future (Bozza CdS)                        Sanzioni attuali (In vigore)
55 km/h (+5 km/h) € 25 € 42
65 km/h (+15 km/h) € 75 € 173, 3 punti
75 km/h (+25 km/h) € 250, 2 punti € 173, 3 punti
85 km/h (+35 km/h) € 350, 2 punti € 173, 3 punti
95 km/h (+45 km/h) € 450, 4 punti, 15 giorni* € 543, 6 punti, 1-3 mesi**
105 km/h (+55 km/h) € 550, 4 punti, 15 giorni* € 543, 6 punti, 1-3 mesi**
115 km/h (+65 km/h) € 650, 6 punti, 30 giorni* € 845, 10 punti, 6-12 mesi**

* Divieto di guida automatico immediato a carico del trasgressore
** Sospensione della patente stabilita dal prefetto

Autostrada con limite fino a 130 km/h

Velocità accertata                               Sanzioni future (Bozza CdS)                      Sanzioni attuali (In vigore)
135 km/h (+5 km/h) € 50 € 42
145 km/h (+15 km/h) € 150 € 173, 3 punti
155 km/h (+25 km/h) € 250, 4 punti, 15 giorni* € 173, 3 punti
165 km/h (+35 km/h) € 350, 4 punti, 15 giorni* € 173, 3 punti
175 km/h (+45 km/h) € 450, 6 punti, 30 giorni* € 543, 6 punti, 1-3 mesi**
185 km/h (+55 km/h) € 550, 6 punti, 30 giorni* € 543, 6 punti, 1-3 mesi**
195 km/h (+65 km/h) € 650, 8 punti, 90 giorni* € 845, 10 punti, 6-12 mesi**

* Divieto di guida automatico immediato a carico del trasgressore
** Sospensione della patente stabilita dal prefetto

Quando potrebbero entrare in vigore le nuove regole?

Il percorso per l'approvazione formale di queste misure è strettamente legato a scadenze istituzionali inderogabili. Una volta terminata la fase di consultazione con le associazioni di settore il prossimo 13 settembre, l'esecutivo dovrà limare il testo definitivo ed emanare il decreto legislativo entro il 14 ottobre 2026, data limite fissata per la scadenza della delega parlamentare. Le associazioni dei consumatori e i sindacati dei trasporti stanno già sollevando forti perplessità sulla rigidità del divieto di guida automatico, che rischia di penalizzare in modo sproporzionato chi compie piccoli errori di distrazione su tratte veloci e deserte. Sebbene la linearità delle sanzioni pecuniarie porti una ventata di trasparenza, la severità sul divieto di guida promette di essere uno dei punti di discussione più accesi nelle prossime settimane.

Voi cosa ne pensate di questo possibile cambio di rotta? Fateci sapere la vostra opinione lasciando un commento qui sotto e unitevi alla discussione.