Eternal City Motorcycle Show 2026: al Gazometro di Roma tante moto da vedere e da provare

La decima edizione cambia location e cresce ancora: dalle special ai demo ride, fino alle novità di Flying Flea, Norton e Moto Morini. Eternal City conserva la sua anima custom, ma ormai guarda sempre più alla formula di un vero salone motociclistico
26 settembre 2026

Eternal City Motorcycle Show compie dieci anni e per l’edizione 2026 cambia ancora pelle. La manifestazione romana resta profondamente legata al mondo custom, ai chopper e alla cultura della personalizzazione, ma basta fare pochi passi tra gli stand per rendersi conto di quanto il perimetro dell’evento si sia ormai allargato.

Moto adventure, naked, scooter, elettriche, special e una presenza sempre più importante delle Case: Eternal City è cresciuto rispetto alle origini di piccolo raduno dedicato ai customizer e oggi si presenta come una manifestazione motociclistica a tutto tondo.

A sottolinearlo è anche la nuova sede scelta per questa decima edizione: il Gazometro di Roma Ostiense, uno degli spazi industriali più riconoscibili della Capitale.

Il Gazometro cambia il volto di Eternal City

Dopo l’edizione ospitata alla Nuvola, Eternal City si sposta quindi in uno scenario completamente diverso. Il Gazometro non offre soltanto un impatto visivo decisamente particolare, ma mette a disposizione anche spazi più ampi per espositori, moto e attività dinamiche.

Ed è proprio questo uno degli elementi chiave dell’edizione 2026: qui le moto non sono soltanto da guardare.

Tra le caratteristiche che Eternal City ha mantenuto nel corso degli anni c’è infatti la possibilità di affiancare all’esposizione i demo ride. Basta arrivare con il casco, registrarsi presso lo stand del Costruttore scelto e salire in sella ad alcune delle novità presenti.

La rappresentanza è estremamente ampia: marchi italiani, giapponesi, inglesi, indiani e cinesi, con una proposta che spazia dalle moto agli scooter.

Anche la cerimonia di apertura ha raccontato la crescita della manifestazione, con la presenza dei vertici Eni e del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Un segnale di quanto Eternal City sia ormai diventato un appuntamento rilevante nel calendario degli eventi motociclistici della Capitale.

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Flying Flea C6: debutto italiano per l’elettrica di Royal Enfield

Tra le moto più interessanti presenti a Roma c’è la Flying Flea C6, mostrata per la prima volta in Italia.

Flying Flea è il nuovo marchio elettrico legato a Royal Enfield e la C6 è probabilmente uno degli oggetti più curiosi da osservare da vicino all’interno della manifestazione.

Il design mescola tecnologia e richiami al passato, con dettagli come la struttura in alluminio e soprattutto la particolare forcella anteriore di tipo girder, capace di caratterizzare immediatamente la moto.

Ma a Eternal City la C6 può essere anche provata. E dopo un breve assaggio sulle strade attorno al Gazometro, la sensazione è quella di trovarsi davanti a un mezzo agile e divertente, particolarmente adatto proprio a un contesto urbano come quello romano.

Norton, il ritorno passa anche da Roma

Tra i marchi che attirano inevitabilmente l’attenzione c’è anche Norton.

Dopo il ritorno sotto i riflettori internazionali e la presenza vista a EICMA, il marchio inglese porta a Roma alcune delle sue nuove proposte. Anche in questo caso il pubblico non è costretto a limitarsi a osservarle dietro una transenna: le moto possono essere viste da vicino e, per alcuni modelli, inserite anche nel programma dei test.

Un altro tassello che dimostra come Eternal City stia progressivamente ampliando la propria identità oltre il mondo custom dal quale è partita.

Moto Morini 3 ½ Sport: un nome storico torna dopo oltre mezzo secolo

Tra le novità italiane una delle più evocative è invece la Moto Morini 3 ½ Sport.

Un nome che torna dopo oltre cinquant’anni e che punta inevitabilmente sull'effetto nostalgia, reinterpretato però in chiave contemporanea.

Dopo l’anteprima vista a EICMA, a Roma la 3 ½ Sport si presenta ormai nella sua veste definitiva, pronta ad avvicinarsi all’arrivo nelle concessionarie.

Il cuore della moto è un bicilindrico a V di 60 gradi capace di sviluppare 32 CV e 30 Nm di coppia. Due le colorazioni previste, rossa e bianca, mentre tra le possibilità di configurazione figura anche il manubrio con semimanubri.

Interessante soprattutto il posizionamento economico: il prezzo annunciato è di 4.190 euro, cifra che potrebbe rappresentare uno degli argomenti più forti della piccola Sport di Moto Morini.

Il custom resta il cuore della manifestazione

Se Eternal City sta diventando sempre più una fiera generalista della moto, sarebbe però sbagliato pensare che abbia dimenticato le proprie origini.

Il custom rimane infatti uno degli elementi centrali della manifestazione e tra gli stand si incontrano preparazioni difficili da trovare altrove.

Tra queste c’è anche una special decisamente fuori dagli schemi, realizzata unendo idealmente due bicilindrici Royal Enfield per creare una moto con due motori montati in serie, protagonista dell’area dedicata ai customizer.

È proprio questo mix a definire oggi Eternal City: da una parte le Case, le novità di prodotto e i test ride; dall’altra artigiani, preparatori e moto costruite senza preoccuparsi troppo delle convenzioni.

Da raduno custom a vero salone motociclistico

Dieci edizioni dopo la nascita, Eternal City Motorcycle Show sembra quindi aver completato una prima fase della propria evoluzione.

L’anima resta quella della custom culture, ma attorno a quel nucleo è cresciuto un evento molto più ampio, capace di accogliere praticamente ogni declinazione della passione motociclistica.

La nuova sede del Gazometro contribuisce parecchio alla sensazione di trovarsi davanti a una manifestazione più grande, più strutturata e soprattutto più adatta a far convivere esposizione e attività dinamiche.

Special, novità, scooter, elettriche, adventure, Case ufficiali e demo ride: per questa decima edizione Eternal City prova definitivamente a fare il salto da appuntamento dedicato agli appassionati del custom a vero salone della moto romano.

E il Gazometro, bisogna ammetterlo, sembra essere il posto giusto per farlo.

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