Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Tribune piene, curve del tifo straripanti, cori da stadio ad ogni passaggio dei piloti: il GP del Mugello edizione 2026 ha regalato un colpo d'occhio eccezionale e va in archivio con la conferma che l'impianto delle colline toscane non solo è tra i più spettacolari e sicuri di tutto il circus, ma assicura anche di un livello di presenze tra spettatori ed addetti ai lavori come pochi altri in giro per il mondo.
E così, alla fine della tre giorni iridata si sono contati al Mugello ben 178.723 spettatori: questo il dato diffuso al termine delle sfide in pista dall'organizzazione, numeri ovviamente relativi all'intero weekend.
Un risultato che ritocca in alto quello registrato lo scorso anno, quando il contatore delle presenze si era fermato alla comunque molto lusinghiera soglia di 166.074 spettatori.
Per gli amanti delle statistiche, il venerdì, giorno abituale di prove libere e pre-qualifiche, sul circuito c'erano 33.048 appassionati, saliti a 57.050 il sabato per seguire le qualifiche e la gara sprint, mentre per la giornata clou sono accorsi sui saliscendi del Mugello in ben 88.625, favoriti ovviamente anche dalla splendida giornata di sole, anticipo della stagione estiva e dalle premesse per una trionfale cavalcata di moto e piloti italiani, circostanza puntualmente verificatasi.
Non è sfuggita, nella tribuna riservata alle autorità, la presenza di Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, che ha detto di essere in autodromo "Non solo per vedere le gare, ma anche per parlare del rinnovo della concessione fino al 2031".
Una proceduta delicata, che va gestita con equilibrio e diplomazia: "Anche la Regione dovrà fare la sua parte - ha proseguito Giani - per fare in modo
che il Gran Premio d'Italia rimanga ancora qui. Bisogna stare attenti perché c'è sempre più concorrenza con altri circuiti pronti a proporsi. A questa pista, considerata tra le più sicure e belle del mondo, dobbiamo garantire costanti miglioramenti anche sul piano della logistica infrastrutturale, con più parcheggi e strade. Per me quindi oggi è una giornata di lavoro a supporto di Paolo Poli, l'amministratore delegato di Mugello Circuit e a quello che fa per mantenere qui il Mondiale MotoGP e per garantire una prospettiva di lavoro all'impianto, prevedendo anche un sostegno economico così come viene fatto ad esempio dalla Regione Emilia Romagna a supporto a Misano e a Imola. Siamo pronti a contribuire per rendere più fluida la viabilità, come dimostra il progetto per la strada provinciale 107".