KTM torna a correre: vendite +81% nel primo semestre e ritorno alla redditività

KTM torna a correre: vendite +81% nel primo semestre e ritorno alla redditività
Il gruppo controllato da Bajaj chiude i primi sei mesi del 2026 con oltre 147mila moto vendute nel mondo tra KTM, Husqvarna e GASGAS, segnando la ripartenza dopo la crisi del 2025
21 luglio 2026

I numeri diffusi da Bajaj Mobility AG (l'ex PIERER Mobility, holding che controlla KTM AG) raccontano la storia di una rimonta netta. Nel secondo trimestre 2026 sono state vendute 48.672 moto dei marchi KTM, Husqvarna Motorcycles e GASGAS al di fuori del mercato indiano, il 71% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 e il 21% in più rispetto al trimestre precedente. Sommando le 58.568 unità piazzate tramite il partner strategico Bajaj Auto in India, il totale mondiale del primo semestre sale a 147.572 moto, contro le 81.336 dello stesso periodo 2025: un balzo dell'81%.

Numeri che si riflettono anche sui conti. I ricavi del segmento motociclette hanno toccato i 370 milioni di euro nel secondo trimestre (erano 205 milioni un anno fa), portando il totale del semestre a 700 milioni, quasi il doppio dei 373 milioni del primo semestre 2025. Ma il dato più significativo per gli osservatori del settore è il ritorno alla marginalità: l'EBITDA margin del secondo trimestre è stimato all'8,7%, un'inversione clamorosa rispetto al -55,6% dello stesso periodo 2025, quando il gruppo era ancora alle prese con la crisi finanziaria che aveva portato Bajaj Auto ad assumerne il controllo.

Si tratta ancora di dati preliminari: i risultati semestrali completi saranno pubblicati il 27 agosto 2026. Ma il segnale è chiaro: dopo un 2025 complicato tra ristrutturazioni e tensioni sulla liquidità, il gruppo sembra aver ritrovato slancio commerciale, sostenuto dalla rete produttiva e distributiva di Bajaj Auto, oggi primo azionista e partner industriale.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Argomenti

Articoli correlati