KTM 790 Adventure

KTM 790 Adventure
Scoop KTM 790 Adventure - Addio serbatoi bassi, la media si rifà il trucco (e il look da Dakar)
20 luglio 2026

Sono passati ormai ben nove anni da quando si mostrò come prototipo all'EICMA, per poi arrivare dai concessionari nel 2019 con un obiettivo preciso: colmare il vuoto tra le Big da viaggio e le entry-level di Mattighofen.

Da lì in poi è stata sulle montagne russe, prima sostituita dalla sorella maggiore 890, poi reintrodotta dopo il 2022 come alternativa più accessibile ed economica. Ma ammettiamolo, il suo design è sempre stato una questione di gusti. In particolare, quei serbatoi laterali bassi, pensati per abbassare il baricentro ma esteticamente "particolari", hanno diviso i motociclisti nei bar dei passi di montagna.

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La prima e più clamorosa novità salta subito all'occhio guardando le immagini del prototipo: addio ai serbatoi a orecchie d'elefante. KTM fa marcia indietro e torna a un serbatoio di carburante convenzionale.

Tutta la linea è stata completamente riprogettata e risulta decisamente più armoniosa e meno spigolosa rispetto al passato:

Il frontale mantiene il DNA di Mattighofen ma sfoggia un faro a LED con elementi 3D e una superficie molto ridotta. La linea spiovente dell'avantreno ricorda in modo evidente la moto che corre la Dakar.
 Il telaietto posteriore è molto più a vista, regalando un look più snello e "leggero".
Nonostante il serbatoio tradizionale, le carenature davanti al pilota sono piuttosto larghe. Questo fa ben sperare per la capacità del carburante: l'attuale fa 20 litri, la cugina Norden 901 ne fa 19, quindi è quasi certo che l'autonomia rimarrà da primato.

Se l'estetica si rivoluziona, sotto la carena KTM ha deciso di andare sul sicuro, mantenendo la base tecnica che ha decretato il successo della moto come entry-level tuttofare.

A differenza della futura 990 Adventure (che cambierà radicalmente), la nuova 790 confermerà il telaio e il comparto sospensioni del modello attuale. Una scelta intelligente per contenere i costi e offrire una moto sincera ed equilibrata.

Anche il motore bicilindrico parallelo LC8c da 799 cc rimarrà lo stesso, confermando le ottime prestazioni attuali: 95 CV di potenza e 87 Nm di coppia. La potenza perfetta per divertirsi senza stress e, soprattutto, per rimanere nei limiti della depotenziabilità per la patente A2. Cambia invece lo scarico, che pur rimanendo alto e voluminoso per esigenze di omologazione, è stato totalmente ridisegnato. Grande novità anche per i freni, che saranno firmati dalla nuova divisione interna WP Braking Systems.
La 790 si posiziona come la moto totale per chi vuole viaggiare e fare del fuoristrada leggero senza l'impegno economico e fisico di una maxi, lasciando alla 990 il ruolo di "arma totale" per il tassello pesante.
 

Conoscendo le tempistiche di KTM e il fatto che i lanci avvengono solitamente a ridosso dell'inizio della stagione commerciale, è altamente improbabile vederla nei saloni entro la fine di quest'anno.

Mettetevi il cuore in pace: il sipario sulla nuova 790 Adventure si alzerà con ogni probabilità nella prossima primavera.

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