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Molmenti, il ducatista medaglia d'oro a Londra

- Magnifica sorpresa quella che ci ha regalato ieri Daniele Molmenti, sgusciando tra i paletti con la sua canoa rossa. Rossa proprio come la sua Monster, venduta per andare ad allenarsi a Sydney
Molmenti, il ducatista medaglia d'oro a Londra

Daniele Molmenti, fortissimo canoista di Pordenone appartenente al Corpo Forestale dello Stato, Campione del Mondo nel 2010 e appassionato ducatista, ieri sera ci ha fatto proprio una gran bella sorpresa: è stato uno spettacolo vederlo scendere, divincolandosi abilmente con la sua canoa rossa tra i paletti sospesi, lungo il torrente artificiale allestito al Lee Valley White Water Center di Londra. Una prova maiuscola, nella specialità olimpica slalom K1, che Daniele ha portato a termine in soli 93,43 secondi: un tempo strepitoso, specie se confrontato con quello che gli aveva fruttato il terzo posto in semifinale (96,36”, senza penalità), e che lo ha portato a conquistare alla grande una inattesa medaglia d’oro per l’Italia. Un magnifico regalo, oltretutto nel giorno del suo compleanno!


Bellissima prova, dunque, di un atleta 28enne con la Ducati nel cuore. Ecco perché il suo kayak in carbonio è color rosso-Ducati. Nella fattispecie, rosso come la Ducati Monster venduta qualche anno fa per poter andare ad allenarsi in Australia, nel bacino olimpico di Sydney. E che ora potrebbe anche ricomprarsi, visto che la vittoria di Londra gli frutterà 140.000 euro. In verità, Daniele spererebbe in un regalo da parte di Ducati, il cui Presidente e AD, Gabriele del Torchio, ha però dichiarato che aspetta il campione azzurro a Borgo Panigale per una visita dell'azienda e lo invita al prossimo Gran Premio della MotoGP, a Indianapolis. Per quanto riguarda invece il regalo desiderato da Daniele, la Casa italiana, pur felicissima di condividere questo momento con il medagliato, fa sapere che non è sua prassi - e non lo è mai stata - regalare le sue moto.
 

  • omar.bigaran, Cordenons (PN)

    @ valz

    Mi dispiace ma mancano proprio le strutture...qui da noi i fiumi ci sono...certo non in tutte le stagioni...ci vorrebbe un canale artificiale per garantire sempre la stessa portata d'acqua....ma, prima nel 1996, e adesso nel 2012 abbiamo portato dei ragazzi alle olimpiadi in questo sport...e questi continuano a cambiarsi a bordo strada...ma neanche l'ombra di un container come spogliatoio.....e comunque la nostra medaglia d'oro fino a pochi anni fa si allenava in un canale di 50cm di altezza e senza la benchè minima corrente
  • omar.bigaran, Cordenons (PN)

    @ Giatz

    Non ho detto che la moto dovrebbero regalargliela...volevo solo dire e ricordare che in questi sport gli atleti non sono dei ricconi anzi spendeno tutto quello che anno e anche di più per il raggiungere quello che ad altri (vedi calciatori ecc) neanche interessa...tanto loro di soldi ne prendono a valanghe....concordo con te per quanto riguarda gli operai...ma sono certo che tra poco tempo anche il nostro campione ritornerà nell'anonimato!!
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