Milano, il Comune annulla migliaia di multe alle moto sulle preferenziali. Il sindaco Sala: "Chi ha già pagato potrà chiedere il rimborso"

Milano, il Comune annulla migliaia di multe alle moto sulle preferenziali. Il sindaco Sala: "Chi ha già pagato potrà chiedere il rimborso"
Palazzo Marino cancella i verbali staccati lungo le corsie preferenziali della 90 e 91 durante i Giochi Olimpici Invernali. Il sindaco Sala ammette l’errore: "Segnaletica poco chiara"
28 marzo 2026

Il "pugno di ferro" sulle corsie preferenziali durante il periodo olimpico si scioglie in un’ammissione di colpa da parte di Palazzo Marino. Migliaia di verbali staccati ai motociclisti milanesi per il transito non autorizzato lungo le corsie della 90-91 durante i recenti Giochi Olimpici Invernali saranno annullati in autotutela.

A sancire la fine di una controversia che andava avanti da settimane è stato lo stesso sindaco Giuseppe Sala. Il motivo? Una segnaletica temporanea definita "insufficiente" o, nel migliore dei casi, "confusionaria", che ha indotto in errore una fetta consistente di motociclisti.

Il caos delle preferenziali olimpiche

Tutto era iniziato con l’istituzione delle "corsie olimpiche" e il contestuale cambio di regolamento per alcuni tratti della circonvallazione esterna. Se, normalmente, in molte corsie preferenziali milanesi il transito alle due ruote è consentito, le restrizioni eccezionali imposte per garantire la fluidità del traffico tra i siti di gara avevano blindato i percorsi della 90-91, rendendoli off-limits anche per le moto.

I dispositivi automatici di rilevazione (le telecamere), tuttavia, non hanno perdonato: nel giro di pochi giorni sono stati notificati migliaia di verbali, scatenando la rivolta delle associazioni dei consumatori e dei rappresentanti dei motociclisti. Le lamentele riguardavano l’impossibilità di distinguere, soprattutto nelle ore notturne o nel flusso del traffico intenso, i nuovi cartelli di divieto rispetto alla segnaletica ordinaria.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

L'ammissione di Palazzo Marino

"Bisogna avere l’onestà di riconoscere quando le cose non sono fatte a regola d’arte", ha dichiarato il sindaco Sala durante un punto stampa. "Abbiamo effettuato delle verifiche tecniche sui tratti segnalati e siamo giunti alla conclusione che la segnaletica temporanea installata per le Olimpiadi non era abbastanza visibile o comprensibile per chi guida in velocità. Non è intenzione del Comune fare cassa su un errore comunicativo dell’amministrazione".

Il numero esatto delle sanzioni che verranno stracciate è ancora in fase di conteggio, ma le stime parlano di diverse migliaia di atti. Un’operazione che graverà non poco sulle casse comunali in termini di mancati introiti, ma che si è resa necessaria per evitare una pioggia di ricorsi al Prefetto e al Giudice di Pace che il Comune avrebbe, con ogni probabilità, perso.

Che cosa succede ora per i motociclisti

L’amministrazione comunale ha annunciato che le procedure di annullamento avverranno d’ufficio. Per chi non ha ancora pagato, il verbale verrà semplicemente cancellato dal sistema. Più complessa la situazione di chi ha già provveduto al saldo della multa: Palazzo Marino sta studiando un meccanismo di rimborso o, più probabilmente, una compensazione tramite crediti d’imposta o voucher per servizi comunali, sebbene i dettagli tecnici siano ancora al vaglio degli uffici legali.

Mentre le opposizioni in Consiglio Comunale attaccano parlando di "dilettantismo nella gestione della viabilità olimpica", per i motociclisti milanesi arriva una boccata d'ossigeno. Resta però il monito per il futuro: la convivenza tra grandi eventi e mobilità urbana continua a essere uno dei nodi più difficili da sciogliere per la metropoli.

Caricamento commenti...