Intervista

Martino Bianchi, HRC: 5 piloti e la moto nuova per l'obiettivo Dakar

- La 450 Rally Honda ha vinto molto, ma non è ancora riuscita a far propria la Dakar. Martino Bianchi, general manager HRC Rally, ci racconta anche che questa moto è un banco prova per molte soluzioni tecniche che potremo trovare sulla futura produzione di serie


Intervistati alcuni dei cinque piloti del team ufficiale HRC in partenza per l'Argentina (Joan Barreda, Jeremias Israel e Laia Sanz) chiudiamo il cerchio con Martino Bianchi, general manager del team HRC Honda impegnato nei rally.

Bianchi è arrivato alla HRC meno di due anni e in questo periodo la sua squadra ha raccolto importanti risultati: «Abbiamo vinto molto, ma ci manca l'obiettivo più importante, la Dakar». Per affrontare la quale, la Honda HRC ha allestito una nuova moto, una curatissima CRF 450 Rally che ha raccolto l'esperienza dell'edizione precedente della gara sudamericana. «Per noi è un impegno grande e c'è una grande motivazione. E' un progetto molto importante per HRC che non smette di farci provare cose nuove. I tecnici giapponesi la considerano come la base per lo sviluppo dei futuri modelli di serie dedicati al grande pubblico. E' presto per dirlo ma tutto quello che si sta facendo andrà sicuramente utilizzato, magari in una moto in vendita derivata dall'ufficiale o in uno speciale kit. Lo ripeto, la nostra moto è ritenuta un importante banco prova, ha tanta elettronica, tanta tecnologia».

 

Martino Bianchi
Martino Bianchi

Cinque piloti non saranno facili da gestire. Ricordiamo che sono stati confermati il portoghese Helder Rodrigues, Pilota della “prima ora” del ritorno Honda sulla scena della Maratona sudamericana dopo un quarto di secolo, insieme allo spagnolo Joan Barreda e al portoghese Paulo Gonçalves, risultati principali della campagna acquisti quasi clamorosa della nuova gestione del Team. La squadra quadra conterà quindi anche sull’apporto di Jeremias Israel e di Laia Sanz.

«Ho preferito piloti giovani rispetto ad altri super esperti. Stanno crescendo e stanno migliorando, magari a volte vanno tenuti un po' freno proprio perché sono giovani...».

  • Lorenzo.Corò, Carbonate (CO)

    Ciao Martino

    Sono Lorenzo,
    speriamo che lo vinca una Donna, Laia Sanz, sarebbe la prima Donna in Moto a Vincere una Dakar, ho avuto modo di conoscerla l'anno scorso a Montecarlo, alla premiazione dei Campionati del Mondo di tutte le specialità, Motociclistiche, io mi trovavo li insieme al Mitico, Alessandro Gritti, La Leggenda della Regolarità e non solo, perché a vinto anche nel Cross.......torniamo a Lei, questa bella ragazza, cari maschietti Vi potrebbe dare parecchio filo da torcere, basta vedere cosa e riuscita a fare l'anno scorso........ciao Martino, e beato Te,
    che oltre a lavorare, Ti diverTi anche, ciao.

    Lorenzo C.
  • Andrea 'Artù' Artusi, Dolo (VE)

    Grande Martino!

    ...è stato un piacere lavorare assieme e lo è ancora di più adesso vederti in un ruolo di così grande prestigio e importanza. L'unica lacrimuccia è che, oltre a portarci via marchi e aziende, dall'estero ci stanno rubando anche gli uomini migliori (per chi non lo sapesse ha lavorato per lunghissimo tempo in Husqvarna). In bocca al lupo!
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