Markus Flasch (CEO BMW Moto) è il nuovo presidente ACEM

Markus Flasch (CEO BMW Moto) è il nuovo presidente ACEM
L'Assemblea ha eletto Markus Flasch, CEO di BMW Motorrad, come Presidente per un mandato biennale a partire dal 1° luglio 2026. Importanti cariche anche per Domenicali e Colaninno
18 giugno 2026

L'Assemblea Generale ACEM 2026, ospitata da BMW Motorrad presso il BMW Welt di Monaco, ha riunito rappresentanti di tutto il settore motociclistico per fare il punto sui progressi compiuti durante l'anno e definire le priorità strategiche a livello politico e tecnico. Nel corso dell'incontro, l'Assemblea ha eletto Markus Flasch, CEO di BMW Motorrad, come Presidente per un mandato biennale a partire dal 1° luglio 2026.

La sua elezione giunge in un momento cruciale per il settore. L'industria motociclistica europea si trova ad affrontare una convergenza di sfide normative, di mobilità e di competitività che richiedono una voce forte e coordinata a Bruxelles. Sulla scia del lavoro svolto dal suo predecessore, la sua presidenza si concentrerà su tre priorità strategiche: garantire l'integrazione di veicoli di categoria L, ciclomotori, motociclette, tricicli e quadricicli nei Piani di Mobilità Urbana Sostenibile (SUMP) delle principali città europee; promuovere l'agenda di decarbonizzazione del settore, salvaguardandone al contempo la competitività industriale; e promuovere il ruolo del motociclismo nel tempo libero, nel turismo e nello sport come motore di crescita economica in tutta Europa.

Il Presidium dell'ACEM è completato da tre Vicepresidenti: Michele Colaninno (CEO, Gruppo Piaggio e Presidente uscente dell'ACEM), Claudio Domenicali (CEO, Ducati Motor Holding) e Clément Villet (Direttore Mobilità Terrestre, Yamaha Motor Europe NV).

Sono onorato di assumere la presidenza di ACEM e grato ai miei colleghi per la fiducia accordatami. ACEM inizia questo nuovo mandato da una posizione di forza, forte delle solide basi gettate negli ultimi anni sotto la presidenza di Michele Colaninno. Il nostro compito ora è quello di sfruttare questo slancio e continuare a rafforzare la voce del settore in Europa. I veicoli di categoria L non sono una nicchia; sono una soluzione alle sfide di mobilità che l'Europa si trova ad affrontare oggi. Il nostro settore possiede la tecnologia, l'ambizione e la responsabilità di garantire la sostenibilità, mantenendo al contempo la guida accessibile, sicura e piacevole per milioni di europei. La competitività rimane la nostra parola d'ordine. Lavoreremo a stretto contatto con le istituzioni europee per garantire che il quadro normativo supporti l'innovazione e gli investimenti industriali, anziché ostacolarli. Non vedo l'ora di collaborare per rendere il settore motociclistico più forte in Europa e nel resto del mondo.” Markus Flasch, Presidente dell'Associazione Europea dei Costruttori di Motociclette (ACEM)

“Non vedo l'ora di dare ulteriore impulso al lavoro dell'associazione, con il supporto del nostro nuovo Presidente Markus Flasch, di un Presidium forte e di tutti i soci. L'industria motociclistica è una risorsa per l'economia europea e ACEM continuerà a dialogare con i decisori politici sui benefici che i veicoli di categoria L apportano alla società.” Antonio Perlot, Segretario Generale dell'Associazione Europea dei Costruttori di Motocicli (ACEM)

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