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Nel corso di una recente intervista Guenther Steiner, attuale comproprietario e amministratore delegato del team di MotoGP e Moto3 Red Bull KTM Tech3, ha sorpreso gli appassionati di motorsport accostando la stella del motomondiale Marc Marquez alla leggenda della Formula 1 Lewis Hamilton. Il manager altoatesino, forte della sua ultra-decennale esperienza come team principal in F1 alla guida della Haas, ha spiegato i motivi di questo accattivante parallelismo. Secondo Steiner, i due piloti non sono accomunati soltanto dall'incredibile palmarès di sette titoli mondiali conquistati nelle rispettive categorie regine, ma anche da una straordinaria forza mentale che ha permesso loro di superare anni bui e risorgere sportivamente proprio nell'ultimo biennio, smentendo con i fatti lo scetticismo di critici e avversari.
Su Crash.net si legge che il paragone tracciato da Guenther Steiner affonda le sue radici nelle incredibili storie di riscatto personale che hanno visto protagonisti lo spagnolo e il britannico negli ultimi tempi. Marc Marquez ha completato nel corso del 2025 una delle rinascite sportive più spettacolari dell'era moderna. Per il fuoriclasse di Cervera si è trattato del primo alloro iridato dal lontano 2019, arrivato al termine di un calvario iniziato nel 2020 con la drammatica frattura del braccio destro, che ha richiesto ben quattro delicati interventi chirurgici e due anni di calvario prima di poter tornare competitivo.
Parallelamente, Lewis Hamilton ha saputo smentire i critici con un'impresa altrettanto sensazionale sulle quattro ruote. Il pilota inglese, che ha conquistato l'ultimo dei suoi sette titoli mondiali nel 2020 eguagliando il primato storico di Michael Schumacher, ha vissuto un debutto da incubo nel 2025 con la scuderia Ferrari, spingendo molti addetti ai lavori a considerarlo ormai sul viale del tramonto. Tuttavia, all'età di 41 anni, Hamilton ha firmato una memorabile prima vittoria in rosso sul circuito di Barcellona in questa stagione 2026, rilanciandosi prepotentemente nelle posizioni di vertice della classifica generale e dimostrando che il talento non svanisce con l'età.
Forte di dieci anni trascorsi al timone del team Haas in Formula 1 prima di essere sostituito alla fine del 2023, Guenther Steiner possiede una profonda conoscenza delle dinamiche psicologiche dei piloti d'élite. Rispondendo alle domande dei cronisti su quale pilota del Circus automobilistico gli ricordasse maggiormente Marquez, l'attuale numero uno del team Red Bull KTM Tech3 ha sottolineato l'eccezionale versatilità del pilota spagnolo. Secondo Steiner, la grandezza di questi campioni risiede non solo nella capacità di spremere il mezzo meccanico oltre il limite prestazionale nei momenti decisivi, ma anche nell'abilità di governare la propria popolarità e il proprio brand personale fuori dalla pista.
Le parole del manager a Motosprint evidenziano una convergenza di personalità che va ben oltre la telemetria e i freddi numeri dei passaggi sul traguardo:
"È una domanda difficile perché non mi era mai stata posta prima d'ora. Devo dire che Marquez mi ricorda un po' Hamilton, dato che è bravissimo ad andare forte quando serve, ma anche a gestire la propria immagine pubblica. Non lo fa esattamente allo stesso modo di Lewis, che sotto questo aspetto resta un personaggio assolutamente unico nel suo genere, ma è indubbiamente molto abile in questo e, soprattutto, ha vinto tantissimo nella sua carriera".