MotoGP, Luca Marini colpito da un'ala di Quartararo in gara: "Fortunatamente è andato tutto bene, ma poteva andare peggio"

MotoGP, Luca Marini colpito da un'ala di Quartararo in gara: 'Fortunatamente è andato tutto bene, ma poteva andare peggio'
Il pilota Honda ha raccontato il pericoloso episodio: "Ho visto un pezzo blu, ho provato a evitarlo ma mi ha colpito al petto. Ho avuto molto dolore per due curve, poi ho cercato di dimenticarmene e concentrarmi sulla guida"
23 settembre 2026

Un episodio potenzialmente molto pericoloso ha coinvolto Luca Marini durante il GP in Austria, chiuso dal pilota Honda al 14° posto. Infatti, mentre si trovava in pista, l'italiano ha visto arrivare verso di sé un detrito di colore blu, che secondo la sua ricostruzione era un'ala staccatasi dalla Yamaha di Fabio Quartararo.

Il pezzo ha colpito Marini direttamente al petto, nonostante il tentativo del pilota Honda di evitarlo. L'impatto gli ha provocato un forte dolore per un paio di curve, prima che riuscisse a tornare a concentrarsi sulla guida. Fortunatamente non ci sono state conseguenze gravi, anche se lo stesso Marini ha ammesso che l'episodio avrebbe potuto avere un esito ben peggiore.

Sull'accaduto...

"Penso fosse l'ala di Quartararo, perché ho visto un pezzo blu che mi ha colpito in frenata alla curva 4. Non so se abbia avuto un contatto con qualcuno sul rettilineo tra la 3 e la 4. Ho visto l'ala, ho provato a evitarla, ma è arrivata qui (nel petto, ndr). Ho avuto molto dolore per quelle due curve. Poi ho cercato di dimenticarmene e di concentrarmi di nuovo sulla guida"

Alla fine della gara stavi bene?

"Sì, ero solo un po' preoccupato all'inizio. Ho un po' di dolore qui al petto, ma fortunatamente è andato tutto bene, anche se poteva andare molto peggio"

Sul weekend di gara e le difficoltà incontrate...

"Ho faticato molto con questa gomma posteriore. Ho avuto molti problemi con la temperatura del posteriore e tanto spin. Non riesco a gestire più di così, perché non sto aprendo il gas come dovrei, sto mettendo la moto completamente dritta, non sto usando l'abbassatore e cerco di tenere la temperatura il più bassa possibile. Ma anche così, ho 20 gradi in più rispetto agli altri piloti Honda, quindi davvero non capisco. Certo, forse è perché sono più alto e peso più degli altri, ma cazzo, è stato un weekend davvero duro. Non mi aspettavo così tanto"

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