Le Belle e Possibili di Moto.it: Honda VFR400R NC30

Le Belle e Possibili di Moto.it: Honda VFR400R NC30
Edoardo Licciardello
  • di Edoardo Licciardello
Copia in minor della celeberrima RC30, la VFR400R - nota anche come NC 30 - nacque per il mercato nipponico ed è ora un piccolo classico. Estremamente raffinata tecnicamente, sa dire ancora la sua in termini di guida
  • Edoardo Licciardello
  • di Edoardo Licciardello
28 marzo 2014

Le Belle e Possibili di Moto.it è una rubrica nata per segnalarvi le moto da sogno che spuntano fra i nostri annunci. Modelli particolari, magari appartenuti a qualche pilota o semplicemente molto significativi al loro tempo. Moto che scendono a prezzi umani con il passare degli anni, o semplicemente tornano a essere acquistabili dopo essere state introvabili per tanto tempo. Magari esemplari con tanti anni ma pochissimi chilometri: sono pochi ma esistono, e non bisogna farseli scappare perché potrebbero presto diventare mezzi unici da collezione.

 

Oggi ci occupiamo di una Honda VFR400R, nota anche agli appassionati con la ben più corsaiola sigla di NC30, che identificava le sorelline minori dei modelli Made in HRC della Casa di Tokyo. Ma facciamo un passo indietro: la classe 400 è stata per lunghissimo tempo importantissima per le Case del Sol Levante. Categoria media per eccellenza sul mercato interno, dove la legislazione divideva in tre categorie le moto guidabili sul suolo nazionale (250, 400 e 750) e vietava la commercializzazione di moto di cilindrata superiore, la 400 era la cilindrata più appetibile per la stragrande maggioranza dei motociclisti giapponesi. La patente per la 750 era infatti estremamente costosa ed impegnativa da conseguire, prevedendo tra le altre prove il sollevamento da terra di una moto zavorrata del peso di oltre 240kg.

La Honda VFR400R/NC30 in una foto ufficiale dell'epoca
La Honda VFR400R/NC30 in una foto ufficiale dell'epoca

Si vedevano così in questo segmento gioiellini incredibili per tecnica ed estetica, quasi esclusivamente riservati al mercato interno e a ben pochi paesi europei con la notevole eccezione della Kawasaki ZXR400, che arrivò perfino qui da noi nella seconda metà degli anni 90. Limitate a 60 cavalli e a 180km/h per normativa giapponese, queste piccole quadricilindriche erano però ripotenziate per il mercato europeo o comunque ripotenziabili (anche se non sempre in maniera economica) e dotate di ciclistiche allo stato dell'arte. Normale che gli appassionati di tutti il mondo registrassero grandi aumenti della salivazione al solo vederle.

 

Il fenomeno dell'importazione parallela, diffusosi a macchia d'olio in Europa (e soprattutto in Gran Bretagna) negli anni 90 ne fece arrivare qualcuna anche qui da noi. Uno dei modelli più ricercati era proprio quella NC30 di cui ci occupiamo oggi, in tutto e per tutto copia in scala della VFR750R/RC30 due volte iridata nel Mondiale SBK e dominatrice di tantissimi campionati nazionali ovunque potessero correre le derivate di serie. Vista da lontano è facile scambiare la piccola 400 per la RC30, da cui possiamo dire che differisse esteriormente per dimensioni ancora più contenute e per un doppio faro anteriore leggermente più piccolo nelle proporzioni relative al cupolino.

La zona rossa a 14.500 giri la dice lunga sul potenziale di questa 400
La zona rossa a 14.500 giri la dice lunga sul potenziale di questa 400

Dotata di telaio in alluminio con forcellone monobraccio posteriore, ricalcava in tutto e per tutto la scheda tecnica della sorella maggiore, con cui condivideva (purtroppo) anche le misure dei cerchi con quel posteriore da 18" che oggi la penalizza nella disponibilità di pneumatici. Un vero peccato, perché il suo piccolo V4 era brillante e capace di girare ad oltre 14.000 giri (vi lasciamo immaginare la voce allo scarico, se non l'avete mai sentita) e grazie a soli 164kg a secco la NC30 era anche divertentissima da guidare, e ancora capace di dire la sua - almeno in termini di gusto - anche al giorno d'oggi.

 

Pur seguita dalla RVF400/NC35 (a sua volta copia in minor della RC45), indiscutibilmente più valida, la NC30 gode dello stesso appeal della sorella maggiore RC30, il cui fascino è universalmente indiscusso. L'esemplare che vi presentiamo è in condizioni davvero eccellenti e ha un chilometraggio (espresso in miglia, il che fa intuire la provenienza britannica) proporzionato alla sua età. La quotazione non è contenuta in senso assoluto, ma con poche migliaia di euro vi mettete in casa una moto ancora più che gratificante alla guida e che vedrà sicuramente aumentare il proprio valore nel corso degli anni.

 

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Honda VFR 400 - NC 30
Honda

Honda
Via della Cecchignola, 13
00143 Roma (RM) - Italia
848846632
https://www.honda.it/motorcycles.html

  • Cilindrata 399 cc
  • Potenza 59 cv
  • Peso 164 kg
  • Sella 755 mm
  • Serbatoio 15 lt
Honda

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Scheda tecnica Honda VFR 400 - NC 30

Cilindrata
399 cc
Cilindri
4 a V
Categoria
Super Sportive
Potenza
59 cv 44 kw 12.500 rpm
Peso
164 kg
Sella
755 mm
Pneumatico anteriore
120/60R17
Pneumatico posteriore
150/60R18
Inizio Fine produzione
1989 1990
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