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La città di Roma ha vissuto quattro giorni di festa straordinaria in occasione di VESPA ROMA 2026 – 80 YEARS OF AN ICON, l'attesissimo evento internazionale che ha celebrato l'ottantesimo anniversario della nascita del mitico scooter italiano. La manifestazione si è conclusa ufficialmente domenica 28 giugno con la tradizionale Sfilata di Eleganza, uno degli appuntamenti più attesi, coronando un fine settimana che ha trasformato la Capitale nel centro nevralgico di una passione globale capace di unire e includere amanti delle due ruote provenienti da tutti i continenti. Il Vespa Village, allestito nella splendida cornice del Foro Italico, è diventato il cuore pulsante delle celebrazioni, accogliendo nel corso delle quattro giornate oltre 50.000 visitatori. Il pubblico è stato intrattenuto quotidianamente da un ricco programma di musica, eventi speciali, mostre dedicate, aree per lo shopping e street food, con un'animazione costante guidata direttamente dal palco di Radio Deejay.
Tra gli spazi più frequentati e apprezzati all'interno del villaggio si sono distinte l'esposizione della gamma Vespa attualmente disponibile sul mercato e una mostra fotografica che ha ripercorso le tappe della storia del marchio. Di particolare rilievo è stata l'esibizione di alcuni tra i più belli e rari esemplari d'epoca, giunti a Roma direttamente dalla prestigiosa collezione del Museo Piaggio di Pontedera. L'affluenza internazionale ha confermato l'immutato fascino del brand, con vespisti accorsi da ogni angolo del pianeta. Accanto alle foltissime e tradizionali rappresentanze europee guidate da Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Austria e Svizzera, si è registrata una notevole partecipazione da altri continenti, con delegazioni ufficiali provenienti da Australia, Hong Kong, Messico, Argentina, Filippine, Stati Uniti, Canada e Colombia, per un totale di ben 67 Vespa Club Nazionali ufficialmente accreditati.
Il momento più spettacolare si è consumato durante la grande parata del sabato mattina, un appuntamento che ha letteralmente polverizzato ogni precedente record di presenze. Un immenso serpentone composto da ben 25.000 Vespa ha sfilato attraversando il cuore storico della Città Eterna, dando vita a un raduno senza precedenti per il marchio. Il via ufficiale al corteo è stato dato dal Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e le prime file sono state guidate dai presidenti dei Vespa Club delle nazioni rappresentate. Partendo dalle storiche Terme di Caracalla, la sfilata si è diretta verso il Colosseo, per poi puntare verso Piazza Venezia, girare intorno all'Altare della Patria e proseguire lungo la via dei Fori Imperiali, accolta dal calore e dagli applausi di migliaia di cittadini e turisti disposti lungo l'intero tracciato cittadino
La sfilata ha offerto una straordinaria retrospettiva dinamica degli ottant'anni del marchio, portando in strada tutti gli oltre 160 modelli nei quali lo scooter è stato declinato nel corso della sua storia. Gli spettatori hanno potuto ammirare da vicino rarissimi esemplari del modello 98 del 1946, pietre miliari della prima serie, affiancati da numerosi modelli d'epoca come le celebri versioni "faro basso" degli anni Cinquanta e le classiche VBB degli anni Sessanta. Tra le più acclamate dal pubblico si sono distinte le ET3, le GTR, le versioni Rally e l'intramontabile PX, fino ad arrivare alle moderne versioni Primavera e GTS, cavalcate con orgoglio soprattutto dai grandi viaggiatori che hanno percorso migliaia di chilometri su strada pur di non mancare all'appuntamento romano. Alla parata hanno preso parte in qualità di guest stars anche grandi nomi dello sport motoristico, come il sei volte campione del mondo Max Biaggi e il pilota di Aprilia Racing in MotoGP Lorenzo Savadori.
L'evento ha segnato un momento fondamentale proprio nella sua giornata di apertura al Foro Italico, scelta come palcoscenico ideale per il debutto mondiale della nuova Vespa Edizione Ottantesimo, una creazione esclusiva che nasce per omaggiare 80 anni di storie di libertà, indipendenza ed entusiasmo, legandosi a filo doppio all'immaginario iconico della Dolce Vita romana. Il modello si preannuncia già come un pezzo da alta collezione: verrà infatti realizzato in un'edizione numerata e limitata a soli 1946 pezzi, un chiaro tributo all'anno di nascita di Vespa. Dal punto di vista costruttivo e stilistico recupera e onora l'essenza più pura del marchio, mettendo in primo piano la scocca portante realizzata interamente ed esclusivamente in acciaio.
La manifestazione si è conclusa con le premiazioni ufficiali sul palco. I riconoscimenti hanno visto come protagonisti sia i vespisti che si sono distinti nella Sfilata di Eleganza, sia i numerosi Vespa Club che hanno preso parte attiva al Vespa Trophy che ha premiato i più capaci di testimoniare al meglio il proprio viaggio di avvicinamento alla Capitale, raccogliendo fotografie e timbri speciali sul proprio personale Travel Book lungo le diverse tappe dell'itinerario.
Con la consegna dei premi si spengono così i riflettori su un raduno memorabile che ha saputo trasmettere al mondo intero un messaggio universale di gioia e di condivisione, nel segno di un mito insuperabile del design italiano!