Road Racing

Joey Dunlop, furto al memoriale di Tallinn

- Alcuni vandali hanno rubato gli oggetti celebrativi deposti sul memoriale della leggenda delle corse su strada in Estonia. Lo sdegno di autorità e familiari
Joey Dunlop, furto al memoriale di Tallinn

Un vero e proprio atto di vandalismo, così lo ha definito Allan Amelijusenko, l'organizzatore della Joey Dunlop memorial ride. Il memoriale eretto a Tallinn, Estonia, dove il ventisei volte vincitore del TT ha perso la vita nell'estate del 2000, è stato infatti oggetto di un furto. "Tanti oggetti personali, che rendevano questo posto un luogo sacro, sono stati vandalizzati anche se il memoriale in sé non è stato toccato" ha spiegato alla BBC.

Il Belfast Telegraph, che ha riportato la notizia, continua a raccontare per voce di Amelijusenko i contorni della vicenda; la speranza è che gli oggetti o almeno alcuni di essi possano trovarsi sotto la neve che al momento copre tutta l'Estonia, o che almeno, al disgelo, sotto di essa si trovino almeno alcune prove. Naturalmente, alcuni degli oggetti possono avere un elevato valore economico sul mercato dei memorabilia, quindi è stato lanciato un appello a chi dovesse vedere oggetti sospetti in vendita sul web.

Dunlop, nato a Ballymoney nel 1952, è attualmente il detentore del maggior numero di vittorie al TT. Alle sue ventisei affermazioni vanno ad aggiungersi le 13 vittorie alla NorthWest 200, cinque titoli iridati nella TT/F1, e oltre 160 altre vittorie in varie gare, perlopiù su strada. "Yer Maun" - come veniva e viene chiamato tuttora nel dialetto dell'Ulster, distorcendo la locuzione "The Man", l'uomo, è rimasto ucciso il due luglio del 2000 in una competizione (appunto) in Estonia, poco dopo aver conquistato le ultime tre vittorie al TT, sempre con Honda, quando portò al successo la VTR/SP1.

  • MAXPAYNE IT, Fusignano (RA)

    Quelli che fanno gesti simili,compreso specialmente rubare e profanare tombe ai cimiteri,dovrebbero portarli in un campo di rieducazione siberiana,di staliniana memoria....
    Non sono esseri umani,questi,quindi se spariscono nel nulla,si fa' solo un favore all'umanita',liberando metri cubi di ossigeno che questi esseri non ruberanno piu' alla gente per bene.....
  • andrea12774, Varese (VA)

    Che vergogna profanare un luogo del genere dove viene conservata la memoria di un "puro" come il grande Joey. Una persona che non si é mai fatto corrompere da soldi e fama ma che ha sempre corso per amore delle moto e del gareggiare, una persona che ha fatto del bene sempre mantenendosi nell'ombra e mai solo per apparire. Joey era esattamente il contrario di quello che sono i nostri tempi dove l'unica cosa che conta è apparire ad ogni costo e in ogni modo. Grande Joey Dunlop, mai abbastanza noto a tutti.
Inserisci il tuo commento