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Un incendio devastante ha colpito nella notte di sabato il Team Grandi Corse, una delle realtà storiche del Campionato Italiano Velocità. Le fiamme hanno distrutto completamente la base operativa della squadra a Porto Viro, in provincia di Rovigo, cancellando in poche ore il frutto di vent'anni di sacrifici, passione e lavoro nel motorsport tricolore. A meno di una settimana dal terzo round stagionale del CIV Superbike previsto a Imola, il futuro della compagine veneta è avvolto nell'incertezza: i danni, ancora da quantificare con precisione, ammonterebbero a decine di migliaia di euro.
Il rogo, le cui cause sono ancora al vaglio delle autorità competenti, si è propagato anche ad alcune abitazioni limitrofe, scatenando momenti di panico tra i residenti della zona. I Vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area. Una persona è rimasta ferita nell'incendio, ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Stando alle informazioni reperibili, c'è almeno una notizia parzialmente positiva in mezzo al disastro: le Ducati Panigale V4 con cui il team schiera nella stagione in corso Gianluca Sconza, Matteo Morri e Alberto Butti sono uscite indenni dall'inferno di fuoco. Non si può dire lo stesso di tutto il resto. Ricambi, materiali, strumentazione tecnica e cimeli accumulati in quasi vent'anni di attività agonistica sono andati completamente perduti. Un colpo durissimo sul piano operativo, che mette seriamente a rischio la partecipazione del Team Grandi Corse ai restanti appuntamenti del CIV Superbike 2026, a partire dal round imolese ormai imminente.