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Bergamo - Ieri siamo stati all'inaugurazione del nuovo museo di Giacomo Agostini, "Ago Museum: Giacomo Agostini, la leggenda". In occasione del suo ottantaquattresimo compleanno, il pilota più vincente della storia su due ruote ha festeggiato il giorno in cui è nato aprendo le porte alla propria inedita e preziosa collezione, sessant'anni dopo il primo titolo mondiale conquistato nella classe 500 nel 1966.
Questo spazio personale è nato per custodire una delle carriere più straordinarie della storia dello sport, durante la quale Agostini ha conquistato: 15 titoli mondiali, 123 vittorie nei Gran Premi, 10 primi posti al Tourist Trophy e 313 vittorie in gara. Il salone, dunque, non è solo una semplice collezione, bensì un viaggio nel tempo che ci ha permesso di ripercorrere la sua emozionante storia tramite le sue moto originali, i suoi trofei, le tute, fotografie, per arrivare sino ai documenti e ai ricordi personali.
Vi rimandiamo al nostro servizio video che abbiamo realizzato appositamente: lo potete vedere in cima a questo articolo.
Agostini era visibilmente emozionato: ecco cosa ci ha raccontato ieri durante un giorno così speciale.
Oggi compie ottantaquattro anni, sono passati esattamente sessant'anni dal primo campionato mondiale vinto e inaugura il Suo nuovo museo. Quali sono le Sue sensazioni?
"Erano anni che pensavo di ingrandire la sala trofei, quindi ho fatto questo museo. Ho lavorato tantissimo nei mesi passati e mi sono impegnato per mettere tutto a posto. Adesso tutta la mia storia è qui: tutte le mie moto, le mie tute, i miei caschi, circa 380 trofei, i riconoscimenti. Ho riunito tutto qui e la mia soddisfazione è che tutti possano vedere la storia di Ago e capire quello che ha fatto nella sua carriera".
Che ricordi ha di quel primo titolo mondiale vinto nel 1966?
"Ho pianto per tre giorni. E' stato bellissimo, l'ho vinto a Monza davanti a centoquarantamila persone. Non me ne sono reso conto subito, ho gioito e festeggiato. Il lunedì mattina, quando mi sono alzato, ho visto un po' di giornali e la televisione e mi sono scese le lacrime: mi sembrava impossibile che fossi diventato il campione del mondo".
Qual è il Suo angolo preferito di questo museo?
"Mi piace tutta la sala, perchè sono tutte cose che ho sudato e ho vinto e mi danno un grande ricordo".
L'apertura è fissata per giovedì 25 giugno. L'ingresso è gratuito per i bambini sino a 10 anni, invece per i ragazzi dagli 11 ai 16 anni ha un costo di 9 euro. La tariffa intera è di 20 euro.
Quanto agli orari:
Sono previste tariffe specifiche per i gruppi e per le scuole.
C'è anche la possibilità di usufruire della "The Ago Experience": non una semplice visita ma un momento dedicato con Giacomo Agostini in persona, in un contesto riservato, per ascoltare aneddoti, retroscena e storie che non appartengono ai libri.