In motorino sulla A1, si giustifica dicendo "Sto andando a Bari"

In motorino sulla A1, si giustifica dicendo "Sto andando a Bari"
Un viaggio decisamente fuori dal comune, e soprattutto ben oltre i limiti imposti dal Codice della Strada, è andato in scena lungo l'Autostrada del Sole. Protagonista della vicenda è un 43enne che, incurante dei divieti, ha deciso di immettersi sulla A1 a bordo di un motorino, un veicolo a cui è severamente interdetto l'accesso alle reti autostradali e alle strade extraurbane principali
30 luglio 2026

La corsa a due ruote si è interrotta all'altezza di Sasso Marconi, nel tratto bolognese dell'autostrada. A notare la presenza anomala e pericolosa del ciclomotore, che viaggiava tra auto e mezzi pesanti in transito a velocità sostenuta, sono state le pattuglie della Polizia Stradale. Gli agenti sono intervenuti prontamente per intercettare e scortare il mezzo fuori dalla carreggiata, scongiurando così il rischio di incidenti.

Ma a sorprendere le forze dell'ordine non è stata soltanto la grave infrazione, quanto la candida giustificazione fornita dall'uomo una volta costretto ad accostare. Alle richieste di chiarimento da parte dei poliziotti, il guidatore ha risposto con disarmante naturalezza: "Sto andando a Bari". Un obiettivo di viaggio decisamente ambizioso, considerando le centinaia di chilometri che separano il nodo bolognese dal capoluogo pugliese, ma affrontato con un mezzo inadeguato e su un percorso totalmente illegale per quella cilindrata.

L'episodio si è inevitabilmente concluso con la fine anticipata del viaggio verso Sud. Il conducente è stato sanzionato secondo le normative vigenti per chi circola in autostrada con veicoli non autorizzati, con conseguente fermo del mezzo.

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