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In 25.000 a Mandello per l'Open House Guzzi

- Record di presenze a Mandello del Lario per l'Open House di Moto Guzzi che ha coinciso con i 95 anni del marchio. Tante moto d'epoca e nuove, tanti test ride e molte visite allo storico stabilimento. Qualcuno pensa al ritorno alle corse...

Le 95 candeline di Moto Guzzi sono state il pretesto per una edizione Open House allo stabilimento di Mandello più ricca del solito. Nella tre giorni da venerdì a domenica sono state molte le attività organizzate per i molti motociclisti e curiosi che si sono recati nella sede storica Moto Guzzi. Si parla di circa 25.000 presenze, di settecento appassionati che hanno provato alcuni modelli Guzzi nei test ride sulle strade circostanti (dalla serie V7 II, alle diverse California 1400 passando per le nuove V9), e soprattutto si sono viste molte moto. Quelle dei motociclisti in primo luogo e praticamente tutte marchiate Moto Guzzi. La famiglia dei guzzisti si è ritrovata con orgoglio a Mandello e la presenza degli estimatori stranieri del marchio è stata ricca, a dimostrazione della credibilità e della tradizione Guzzi.

Il Museo, con le sue 150 moto esposte, è stato come sempre preso d'assalto, mentre all'aperto fra un buon numero di special c'erano anche quelle del talent Lord of The Bikes. Moto simbolo dell'evento è stata la nuova MGX-21, della quale qui potete leggere il test anteprima. Oltre ai test ride, visite alla fabbrica, musica, street food, shopping e dj set hanno contribuito ad animare la tre giorni.

 

Guzzi nelle corse? Perché no?

Anche la Federazione Motociclistica Italiana ha voluto celebrare il traguardo dei 95 anni di Moto Guzzi (ricordiamo che le moto di Mandello hanno vinto 15 titoli mondiali, otto piloti e sette costruttori) e in occasione del concomitante Gran Premio di Misano , il presidente federale Paolo Sesti ha consegnato una targa celebrativa a Davide Zanolini, direttore marketing e comunicazione del Gruppo Piaggio.
 

Davide Zanolini e Paolo Sesti
Davide Zanolini e Paolo Sesti


Sollecitato in proposito, Zanolini ha detto: «Nel momento stesso nel quale festeggiamo i 95 anni, apriamo un quinquennio che ci porterà al centenario di questo marchio glorioso. Avremo straordinarie novità di prodotto che andranno a implementare una gamma che oggi ci sta dando grandi soddisfazioni. Ma Moto Guzzi vanta anche un passato sportivo di grandissimo valore, una eredità straordinaria che ci spinge a pensare anche a un ritorno alle gare. Aprilia Racing è la punta di eccellenza della ricerca tecnologica del Gruppo Piaggio e niente impedisce che questa tecnologia, come già accade per le moto di serie, possa essere trasferita al marchio Moto Guzzi anche in ottica racing. Magari non accadrà nel brevissimo termine ma certo non ci sentiamo di escludere questo affascinante scenario».

foto Camilla Pellegatta e Max Morri

  • brix09, Prato (PO)

    Indubbiamente la gamma va' ampliata, mancano all'appello moto nuove,ma credo anche che un marchio come la Guzzi, a differenza di altri,possa permettersi di avere anche poche moto in listino e venderle tutte indifferentemente.
    La Moto Guzzi e' l'unica casa al mondo che pur facendo pochi investimenti e quasi zero marketing riesce ad essere presente in ogni parte del mondo distinguendosi per la sua storia incredibile, una storia scritta da uomini straordinari che hanno saputo dare un'identita' propria ad un marchio,semplicemente con la passione, ingegno, cuore!
    La Moto Guzzi non insegue nessuno, la Moto Guzzi brilla di luce propria e non ha bisogno di pacchianate e/o eventi mediatici per attirare appassionati da tutto il mondo, questo evento ne rappresenta ennesima prova,mentre gli altri fanno un bombardamento attraverso media, giornali, social network per attirare gente, tra guzzisti basta un fischio per radunare appassionati da ogni dove.
    Finche'avro' la forza di andare in moto, esistera' solo un mezzo per me, quella col bicilindrico made in Mandello del Lario.....made in italy, non si puo' spiegare, non si puo' capire, per un Guzzista la moto non e' un oggetto ludico, la moto diventa un membro della famiglia, non importa se esistono moto piu' evolute, qualunque cosa inventino, la Guzzi l'ha gia' inventata 20 anni prima, ovunque nel mondo motociclisti raggiungono mete che sembrano uniche ma che uniche non sono , perche' un guzzista c'e' stato prima di chiunque altro.
    Potra' sembrare una banalissima pubblicita', ma non c'e' frase piu' indicata: "Moto Guzzi, una storia italiana che il mondo invidia".
  • Marco Pisa, Pisa (PI)

    Il gusto di possedere una Guzzi va al di la delle pure prestazioni in termini di cavalli o peso. Si cavalca un mito,una moto fatta in Italia in modo quasi artigianale da manodopera italiana. Mi preoccupa peró la gamma attuale che prevede solo V7, V9 e California. Capisco che le altre oramai vendevano poco, ma in attesa delle sostitute,almeno la Stelvio e la Norge,magari un pó aggiornate,si potevano continuare a tenere a listino.
    Ai motociclisti nostrani dico: Andate a provare Guzzi e Aprilia e accattatevene una prima che sia tardi! Vi regalerá immense soddisfazioni.
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