Honda XR300L e XR300 Rally, svelate in India le trail bike d'accesso che l'Europa forse non vedrà

Honda XR300L e XR300 Rally, svelate in India le trail bike d'accesso che l'Europa forse non vedrà
Honda svela in India due nuove entry-level da fuoristrada basate sul monocilindrico della CB300F. Specifiche interessanti, prezzo probabilmente aggressivo, ma... in Europa abbiamo già la CRF300!
29 luglio 2026

Honda Motorcycle & Scooter India (HMSI) ha alzato il velo su un pacchetto di novità pensate per il mercato indiano e tra ADV 160 rinnovata, CB500 e CB350S aggiornate, Rebel 300 e 500, sono le due trail bike a monopolizzare l'attenzione, non foss'altro per il nome altisonante: la XR300L e la XR300 Rally.

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Entrambe condividono la piattaforma e il propulsore della CB300F: un monocilindrico da 293,5 cc raffreddato ad aria accreditato di 26,9 CV e 26,6 Nm di coppia, abbinato a un cambio a sei rapporti. Honda non ha ancora ufficializzato i dati definitivi, ma la parentela meccanica con la CB300F lascia pochi dubbi sull'ordine di grandezza delle prestazioni. A livello di ciclistica, il progetto è comune: cerchi a raggi da 21 pollici all'anteriore e 18 al posteriore, ABS a doppio canale disinseribile, sospensioni a lunga escursione con monoammortizzatore Pro-Link a gas e il controllo di trazione Honda Selectable Torque Control (HSTC).

La XR300L punta tutto sulla leggerezza e sulla facilità di guida. È pensata per chi vuole una moto da usare in fuoristrada nel weekend ma gestibile anche nel traffico quotidiano, con un'estetica ridotta all'osso e senza fronzoli, facile da manutenere e parca nei consumi. Honda parla esplicitamente di una moto leggera, maneggevole e rassicurante, filosofia che ricorda da vicino quella della nostra CRF300L, venduta in Europa dal 2021...

La XR300 Rally parte dalla stessa base ma cambia missione: carenatura in stile rally ispirata alle Dakar vinte da Honda, parabrezza più alto per la protezione aerodinamica, ergonomia orientata al turismo e, dettaglio non secondario, la connettività Honda RoadSync con display TFT, assente sulla sorella minore. È la versione pensata per chi vuole anche macinare chilometri, non solo sentieri. Proprio come la CRF300 L Rally venduta qui da noi...

Ma quindi, le vedremo anche da noi?

La domanda sulle novità svelate in Asia è sempre la stessa: ma sono anche per noi? Al momento e come consueto Honda ha confermato le due XR300 solo per il mercato indiano, dove verranno prodotte localmente e dovrebbero debuttare commercialmente entro dicembre 2026. Nessun accenno, per ora, a un possibile sbarco europeo. E, in tutta sincerità, non lo vediamo neppure così opportuno. In Europa la gamma CRF300L e CRF300L Rally copre già lo stesso segmento con prestazioni maggiori, sono state aggiornate di recente alla normativa Euro5+ e sono due moto molto valide che stanno facendo bene. Inserire un'ulteriore coppia di modelli, pur più economici, in un segmento già affollato non sembra una priorità immediata per Honda Europe. Certo avrebbero il vantaggio di costare qualcosa meno, ma la clientela bene o male sarebbe la stessa e c'è il rischio di cannibalizzazione all'interno della gamma.

In India, invece, la XR300 Rally rappresenterà un'alternativa ancora più semplice in un segmento delle adventure di piccola cilindrata che sta vivendo una crescita importante. Per Honda India si tratta del primo vero tentativo di aggredire la fascia più accessibile del mercato tassellato.