Honda vince la 47a 8 Ore di Suzuka: quinto successo consecutivo nonostante il meteo difficile

Honda vince la 47a  8 Ore di Suzuka: quinto successo consecutivo nonostante il meteo difficile
Domenica 5 luglio il Team HRC con Jonathan Rea, Takumi Takahashi e Somkiat Chantra, ha imposto la propria supremazia nonostante il bagnato e le condizioni difficili della pista
6 luglio 2026

La 8 Ore di Suzuka 2026 ha confermato ancora una volta la supremazia di Honda, capace di imporsi sotto una pioggia battente in una gara resa ancor più complessa dalle condizioni meteo e dalla neutralizzazione finale con safety car. Sul traguardo ha prevalso il Team HRC, schierato con Jonathan Rea, Takumi Takahashi e Somkiat Chantra, dopo un’edizione condizionata fin dalle prime ore da una pista viscida e da un ritmo inevitabilmente spezzato. Per Honda si tratta del quinto successo consecutivo a Suzuka e del 32° complessivo nella storia della corsa.

A rendere ancora più significativo il successo del Team HRC è stata anche la scelta di adattare la strategia alle condizioni della pista, rinunciando di fatto a forzare quando la situazione meteorologica ha trasformato la corsa in una prova di sopravvivenza oltre che di velocità. Suzuki, BMW e Yamaha hanno provato a restare in partita, ma il margine costruito da Honda e la neutralizzazione finale hanno di fatto blindato l’esito della prova.

Jonathan Rea ha definito il successo una grande iniezione di fiducia, dicendo che Honda gli ha “ricordato che è ancora veloce” e spiegando di essere “molto felice” per una vittoria arrivata in condizioni difficilissime, senza margine per un errore. Il britannico ha aggiunto che la squadra ha lavorato in modo perfetto, che la moto era “incredibile” e che il risultato è stato frutto di uno sforzo collettivo. Takumi Takahashi ha sottolineato la difficoltà della gara e ha ringraziato i compagni di squadra, ribadendo che il successo è stato un autentico lavoro di gruppo. La fonte francese riporta anche che il pilota giapponese ha celebrato l’ottava vittoria personale a Suzuka, nuovo riferimento storico della manifestazione.

Alle spalle dei vincitori ha chiuso lo Yamaha Racing Team, con Jack Miller, Andrea Locatelli e Katsuyuki Nakasuga, staccato di 1’34”280, mentre il terzo posto è andato al BMW Motorrad Endurance Racing Team di Michael van der Mark, Markus Reiterberger e Steven Odendaal. La gara è stata interrotta di fatto nella parte conclusiva, con la direzione corsa costretta a intervenire a circa 34 minuti dalla bandiera a scacchi per l’intensificarsi della pioggia.

Dalle reazioni post-gara emerge anche la soddisfazione di chi ha chiuso sul podio, ma con qualche rimpianto per le condizioni meteo e per la neutralizzazione finale. Michael van der Mark ha spiegato che la direzione gara ha preso la decisione giusta inserendo la safety car, perché la pioggia rendeva la situazione troppo delicata, pur lasciando il rammarico per un finale che avrebbe potuto essere più combattuto.

Per Honda si tratta di un risultato che consolida ulteriormente un dominio tecnico e sportivo ormai evidente nella gara endurance più prestigiosa del calendario giapponese. Takumi Takahashi ha aggiornato il proprio primato personale, conquistando l’ottava vittoria a Suzuka e confermandosi il pilota più vincente nella storia della manifestazione.

La prossima gara del mondiale Endurance è in programma a fine settembre per un altro appuntamento ricco di storia e fascino, il Bol d’Or. Riuscirà Honda a dominare gli avversari anche su terreno francese?

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