Eicma 2026. Honda Fireblade 2027: nasce in pista, si guida in strada [GALLERY]

Telaio nuovo, motore più reattivo e aerodinamica senza ali: la CBR1000RR-R 2027 ribalta il metodo di sviluppo Honda e mette il WorldSBK al centro del progetto di serie
2 novembre 2026

Honda ha sceglie di ribaltare il paradigma che ha generato l’ultima versione della CBR 1000RR-R. Per la Fireblade 2027 non si parte più dalla supersportiva stradale per adattarla poi alla pista: questa volta gli ingegneri del reparto Ricerca e Sviluppo hanno lavorato fianco a fianco con HRC e il team impegnato nel WorldSBK, definendo prima i requisiti della moto da gara e solo dopo trasferendoli sulla versione di serie. Un approccio “inverso” che racconta bene le ambizioni del progetto: vincere in pista, senza dimenticare chi la guiderà anche su strada.

Il risultato è una Fireblade più affilata, più leggera e più efficace. Il telaio in alluminio è completamente nuovo, con un bilanciamento delle rigidezze ripensato e una geometria dello sterzo ottimizzata per caricare di più l’avantreno. La rigidità laterale scende del 20%, l’asse dell’albero motore sale di 5,2 mm e la distribuzione dei pesi si sposta in avanti: 53,3% sull’anteriore e 46,7% sul posteriore. L’obiettivo è chiaro: entrare meglio in curva, tenere una traiettoria più precisa e accelerare prima in uscita.

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Anche il forcellone cambia pelle: è più leggero di 200 grammi, più corto di 1,2 mm e ha una rigidità laterale ridotta del 12%, mantenendo invariata quella torsionale. In pratica, il pilota dovrebbe percepire meglio ciò che fa lo pneumatico posteriore e sfruttare con più fiducia l’aderenza disponibile. A ciò si aggiungono cerchi alleggeriti, catena da 520 e dischi anteriori da 330 mm più leggeri, tutte scelte che riducono masse non sospese e inerzia rotazionale.

Le sospensioni di serie restano firmate Showa, con la forcella rovesciata BPF da 43 mm e il monoammortizzatore BFRC-Lite, quest’ultimo ora ancorato alla parte inferiore del motore. L’elettronica è affidata a un IMU a sei assi che gestisce controllo di trazione, antiimpennata, ABS Cornering e ammortizzatore di sterzo elettronico HESD a tre livelli.

Sul fronte aerodinamico Honda ha lavorato con HRC per ottenere la stessa deportanza del modello precedente senza ricorrere alle alette. La carena è stata ridisegnata con profili integrati e nuovi sidepod nella parte bassa, pensati per migliorare il comportamento nei cambi di direzione ad alta velocità. Il doppio faro a LED con DRL, il serbatoio in titanio lasciato a vista e la sella portata a 843 mm completano un quadro orientato alla pista ma non ostile alla strada.

Sotto la carena il quattro cilindri in linea superquadro da 1.000 cc conferma 217 CV a 14.000 giri/min, ma la coppia massima di 114 Nm arriva ora a 10.500 giri/min, 1.500 giri prima rispetto al passato. La novità più interessante è il sistema di cornetti di aspirazione a lunghezza variabile su due stadi: sotto gli 11.750 giri/min lavorano nella configurazione lunga per rafforzare i medi, oltre quella soglia si accorciano per non sacrificare la potenza di picco.

Il rapporto di compressione sale a 13,8:1 grazie a pistoni e camere di combustione riprogettati, mentre coperchio testata e coppa dell’olio passano al magnesio. Con bulloneria in alluminio e carter alleggeriti, il motore perde un chilogrammo. Il cambio offre una prima marcia più lunga del 5% e maggiore libertà di rapportatura, una scelta pensata per l’uso racing. Di serie restano il silenziatore Akrapovič in titanio, il TBW a doppio attuatore, il Launch Control su quattro livelli e la Smart Key.

La gamma si articola su tre livelli. Oltre alla Fireblade standard, la CBR1000RR-R Fireblade SP alza ulteriormente l’asticella con sospensioni elettroniche Öhlins: forcella NPX Smart-EC da 43 mm e monoammortizzatore TTX36 Smart-EC, pensati per offrire regolazioni più fini e un assetto più adatto all’uso in pista. L’impianto frenante passa a Brembo, con pinze radiali Stylema R a quattro pistoncini sui dischi anteriori da 330 mm e componenti Brembo anche al posteriore e alle pompe powersports.

Ancora più esclusiva è la CBR1000RR-R Fireblade HRC Works Edition, che parte dalla base tecnica della SP e aggiunge componenti premium, regolazioni dell’assetto ancora più spinte e interventi orientati alle massime prestazioni in gara. Honda la presenta come l’evoluzione naturale della filosofia “Race DNA x Total Control”: una moto nata per essere la base ideale del programma WorldSBK, ma anche per offrire al cliente più esigente un pezzo di quell’esperienza. Con 199 kg a pieno carico, 1,3 kg in meno del modello precedente, la Fireblade 2027 si presenta come una superbike di serie costruita con la mentalità di una moto da gara. Resta da vedere se, in pista, potrà tradurre in risultati la profondità di questo progetto.

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Honda CBR 1000 RR-R Fireblade (2027)
Honda

Honda
Via della Cecchignola, 13
00143 Roma (RM) - Italia
848846632
https://www.honda.it/motorcycles.html

  • Cilindrata 1.000 cc
  • Potenza 217 cv
  • Peso 199 kg
  • Sella 843 mm
  • Serbatoio 17 lt
Honda

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848846632
https://www.honda.it/motorcycles.html

Scheda tecnica Honda CBR 1000 RR-R Fireblade (2027)

Cilindrata
1.000 cc
Cilindri
4 in linea
Categoria
Super Sportive
Potenza
217 cv 160 kw 14.000 rpm
Peso
199 kg
Sella
843 mm
Pneumatico anteriore
Bridgestone Battlax Racing Street RS12 / Michelin Power GP2 120/70 -ZR17
Pneumatico posteriore
Bridgestone Battlax Racing Street RS12 / Michelin Power GP2 200/55-ZR17
Inizio produzione
2026
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