Honda e LG Energy Solution portano il battery swapping a Hanoi: 1.000 stazioni entro il 2027

Honda e LG Energy Solution portano il battery swapping a Hanoi: 1.000 stazioni entro il 2027
La capitale vietnamita firma un accordo con il colosso giapponese delle due ruote e il gigante sudcoreano delle batterie per costruire la più grande rete di scambio batterie per moto elettriche del Sud-Est asiatico
21 maggio 2026

Ad Hanoi si cambia marcia — nel senso più letterale possibile. Il comune della capitale vietnamita, Honda Motor e LG Energy Solution hanno siglato un memorandum d'intesa per sviluppare una rete capillare di stazioni di battery swapping dedicate alle moto elettriche: 50 punti pilota entro la fine del 2026, con l'obiettivo di raggiungere 1.000 stazioni distribuite in tutta la città entro il 2027.

Un accordo a tre che guarda al futuro della mobilità urbana

L'intesa, firmata lunedì scorso alla presenza di Truong Viet Dung, vicepresidente del Comitato Popolare di Hanoi, mette insieme competenze complementari: Honda porta il know-how sul fronte delle due ruote elettriche, LG Energy Solution fornisce la tecnologia delle celle e le soluzioni energetiche ad alta sicurezza, mentre l'amministrazione cittadina garantisce il quadro normativo e l'accesso alle infrastrutture pubbliche.

Non è un dettaglio di poco conto: le autorità di Hanoi hanno insistito sulla necessità che il sistema sia aperto e compatibile con più marchi e modelli, evitando l'errore di creare ecosistemi proprietari e chiusi — un tema, questo, che il settore conosce bene.

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Ciclomotori ad Hanoi. Foto Ansa.
Ciclomotori ad Hanoi. Foto Ansa.

Prima le zone ad alta densità, poi l'espansione

La fase pilota prenderà il via nel terzo trimestre del 2026, concentrando le prime 50 stazioni nel centro cittadino, in particolare nell'area di Hoan Kiem, il quartiere storico dove la densità del traffico è massima e dove entreranno in vigore per prime le regolamentazioni sulle emissioni zero. Una scelta logistica tutt'altro che casuale: testare il sistema dove la pressione è più alta è il modo migliore per valutarne la tenuta prima di scalare.

Superata la fase di valutazione, dal terzo trimestre del 2027 il network dovrebbe espandersi su tutta la rete urbana, con stazioni installate lungo le arterie principali, nei parcheggi pubblici, nei centri commerciali e negli edifici residenziali.

Perché Hanoi, perché adesso

Il contesto rende l'iniziativa quasi obbligata. Hanoi conta oggi circa 8 milioni di veicoli in circolazione, con una densità che soffoca la città e alimenta livelli di inquinamento tra i più elevati dell'Asia. Dal 1° luglio la città introdurrà in via sperimentale una zona a basse emissioni all'interno della Ring Road 1 — di fatto il cuore antico della metropoli.

In questo quadro, il battery swapping si presenta come soluzione più pragmatica della ricarica tradizionale: nessuna attesa, nessuna ansia da autonomia, solo lo scambio fisico della batteria scarica con una carica in pochi minuti. Un modello già rodato in altri mercati asiatici — su tutti quello cinese — e che in Vietnam potrebbe trovare terreno particolarmente fertile, considerata la straordinaria diffusione delle due ruote nel tessuto urbano del Paese.

Honda, dal canto suo, inquadra l'operazione in una strategia più ampia di elettrificazione del trasporto urbano nelle città in rapida crescita — Hanoi è il caso di scuola — mentre LG Energy Solution vede nell'accordo un'opportunità per rafforzare la propria posizione nell'ecosistema della mobilità elettrica vietnamita, un mercato destinato a crescere significativamente nei prossimi anni.

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