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Dall'epopea leggendaria della Honda XRV 650 nata nel fango e nella sabbia della Parigi-Dakar di fine anni '80, passando per l'indimenticata regina 750, fino al trionfale ritorno moderno con le generazioni CRF 1000 e 1100 L, il nome Africa Twin rappresenta per i motociclisti di tutto il mondo l'archetipo stesso del viaggio senza confini. Da quasi quarant'anni, questa moto è sinonimo di equilibrio e indistruttibile affidabilità.
Secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe nascere una clamorosa "Africa Triple" spinta da un propulsore V3 da 900cc assistito da un compressore elettrico (e-Compressor). Si tratterebbe, qualora venisse confermata, di una scommessa tecnica senza precedenti per il segmento adventure. Sebbene si tratti ancora solo di affascinanti ipotesi, questa strada rappresenterebbe una svolta epocale per chiunque cerchi il perfetto compromesso tra coppia ai bassi regimi e contenimento dei pesi.
Per comprendere la plausibilità di questa speculazione, occorre analizzare la storica strategia industriale della casa dell'Ala Dorata. Honda ha infatti da sempre abituato il mercato a una sistematica mutuazione e condivisione dei motori all'interno della propria gamma, ottimizzando i costi di ricerca e sviluppo attraverso piattaforme modulari di straordinario successo.
Basti pensare a come il bicilindrico parallelo da 1.100cc sia passato dall'Africa Twin alla stradale NT1100, alla custom Rebel 1100. Lo stesso schema si è ripetuto con il fortunato motore da 750cc, cuore pulsante sia della Transalp che della Hornet, e così via...
Di conseguenza, data l'attesa impaziente del lancio sul mercato del nuovo motore V3 sovralimentato – atteso sulla naked sportiva V3R 900 E-Compressor – sarebbe quasi scontata la sua successiva migrazione su altri modelli di punta. E quale candidato sarebbe migliore della bestseller Africa Twin per ammortizzare i costi di una tecnologia così complessa e d'avanguardia?
L'attuale bicilindrico da 1.084 cc e 102 CV della CRF 1100 L rappresenta una certezza assoluta, ma potrebbe presto necessitare di un aggiornamento per non perdere terreno nelle classifiche di vendita europee.
La via più semplice: consisterebbe in una più classica maggiorazione della cilindrata a circa 1.200cc (una ipotetica CRF 1200 L), che porterebbe la potenza stimata intorno ai 120 CV. Una scelta forse giudicata troppo timida per gli standard innovativi del brand.
La via del V3 sovralimentato: consentirebbe invece di applicare la filosofia del downsizing. Un motore da soli 900cc potrebbe teoricamente sprigionare la schiena e la potenza tipiche di un 1200cc aspirato, mantenendo però ingombri laterali ridottissimi e una fluidità di marcia sconosciuta ai bicilindrici tradizionali.
I vantaggi di questa potenziale architettura a tre cilindri non si limiterebbero alle sole performance pure. Un motore a V di 75 gradi con un layout così compatto favorirebbe una sezione mediana della moto estremamente snella, a tutto vantaggio dell'ergonomia di guida, soprattutto quando si viaggia in piedi sulle pedane nei tratti sterrati.
Inoltre, il risparmio di peso derivante da una cilindrata inferiore e da un motore più compatto potrebbe consentire alla moto di scendere di peso. Si tratterebbe di un traguardo eccezionale rispetto ai 231 kg del modello attuale.
Al momento siamo nel campo delle pure congetture, sebbene supportate da brevetti Honda riguardanti la sovralimentazione depositati negli scorsi anni.
Qualora questo progetto dovesse ricevere il definitivo semaforo verde, è lecito attendersi un posizionamento di prezzo premium. La moto integrerebbe inevitabilmente le migliori tecnologie di Tokyo, tra cui l'apprezzato cambio a doppia frizione DCT e un pacchetto di sospensioni elettroniche di ultima generazione. Non resta che attendere le prossime mosse dell'Ala Dorata: il passaggio dal bicilindrico al V3 sovralimentato potrebbe rivelarsi un azzardo rischioso, ci sono pochi costruttori al mondo in grado di trasformare un'idea così folle in un successo commerciale, e tra quelle Case una è proprio Honda.
Honda
Via della Cecchignola, 13
00143 Roma
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848846632
https://www.honda.it/motorcycles.html
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