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Sport

Fim Enel Moto-e World Cup: dal 2019 un Mondiale a zero emissioni

- Un campionato per moto elettriche: si parte dal prossimo anno, con un unico fornitore dei veicoli: l’italiana Energica
Fim Enel Moto-e World Cup: dal 2019 un Mondiale a zero emissioni

Loris Capirossi non ha dubbi: «Guidare queste moto offre sensazioni straordinarie: l’erogazione lineare e potente, la distribuzione dei pesi ideale, l’agilità sorprendente. Credo davvero che possano rappresentare il futuro…».

Il lapidario giudizio del tre volte campione del mondo, scelto non solo come Ambassador, ma soprattutto come tester per lo sviluppo della moto, arriva come la consacrazione anticipata della Moto-e, nuova categoria mondiale che a partire dal 2019 verrà disputata in sella a moto a propulsione elettrica, e che si avvarrà di un solo fornitore per i diversi team in gara: la modenese Energica.


Non è esagerato dire che per il motociclismo si apre una nuova fase storica, che lancia l’intero mondo delle due ruote - così come già accaduto per le quattro - nella dimensione delle gare a “zero emissioni“.

Una scelta che ricorda quella draconiana del 2001, quando furono banditi per sempre i motori 2T dalla classe regina in ossequio alle mutate condizioni commerciali e all'incalzare delle norme antinquinamento; ed oggi, alla soglia dell'ennesima “rivoluzione“ della mobilità, chi guida lo sport motociclistico a livello globale vuol dimostrare di essere capace di domare l'onda del cambiamento, pronto a cavalcarla come un surfista californiano.


A sottolineare l’importanza del momento è stata la presentazione ufficiale della “Fim Enel Moto-e World Cup”, alla quale hanno presenziato Vito Ippolito, Presidente della Federazione Motociclistica Internazionale e Carmelo Ezpeleta, boss della Dorna, insieme a Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, e Livia Cevolini, la grintosa manager a capo di Energica.
 

Vito Ippolito della FIM, Francesco Starace di Enel, Loris Capirossi e Carmelo Ezpeleta per la Dorna, insieme alla moto che sarà impiegata nella Moto-e World Cup


Dalla partnership tra Dorna, Enel ed Energica prende dunque vita un campionato che nella prima stagione vedrà 18 moto al via: saranno coinvolti sette team privati della MotoGP, ciascuno dei quali schiererà due piloti, mentre le altre moto saranno assegnate ad alcuni team di Moto2 e Moto3.

Anche se manca ancora l’ufficialità, è molto probabile che nel progetto della Moto-e World Cup verranno coinvolte alcune delle migliori realtà italiane, come il Team LCR di Lucio Cecchinello, il Gresini Racing e la Sic58 Squadra Corse.


«Siamo molto fieri - ha detto Carmelo Ezpeleta - di questa iniziativa: da alcuni anni la FIM stava esaminando questa possibilità, e Dorna è sempre aperta a nuove tecnologie applicate alle gare. La Coppa del Mondo si svolgerà all’interno del calendario MotoGP, per garantire a tutti i partecipanti le migliori condizioni possibili. E crediamo che Energica sia il partner ideale per fornire moto tutte uguali ai partecipanti».


Per la prima stagione di gare ci saranno sei prove in Europa, in concomitanza con il week-end di gare della MotoGP; ma già da quest’anno il pubblico del motomondiale avrà modo di fare la conoscenza con le e-bike del Mondiale, essendo previsto un giro dimostrativo di queste moto ad ogni tappa del circus.


I puristi, che potrebbero considerare quella delle moto elettriche un’indebita invasione nel mondo dei motori endotermici, del tuonare dei pistoni e degli scarichi aperti, dovranno ricredersi: la moto messa a punto da Energica offre grandi prestazioni, da vera supersportiva, con potenze superiori ai 100 kw, scatto da 0 a 100 in 3 secondi e velocità massima di 250 km/h.


E grazie al sistema di ricarica rapida DC su base CCS Combo, in meno di 30 minuti il "rifornimento" arriva al 100%% del potenziale d’uso.


Altro argomento di non poco conto, grazie alla Moto-e World Cup assistiamo all’ingresso di Enel come partner del Motomondiale: l’azienda elettrica italiana, oltre a progettare e fornire dispositivi di smart charging per la ricarica rapida delle moto Energica, porterà sulle piste soluzioni smart di gestione dell'energia e contatori digitali, per garantire a Dorna e ai team le tecnologie di ultima generazione in materia di gestione di sistemi elettrici complessi, come ad esempio le hospitality; mentre le moto elettriche verranno alimentate da energie rinnovabili generate sul posto tramite sistemi fotovoltaici portatili di ultima generazione, o utilizzando l'energia rinnovabile disponibile sulle reti di distribuzione locali. L’energia prodotta da fonti rinnovabili verrà quindi utilizzata per la ricarica ad emissioni zero delle moto in gara.


«La mobilità elettrica - ha detto Francesco Starace - è già realtà, molto più presente di quanto la gente creda. Il lancio di un evento sportivo legato all’energia verde è un’ottima opportunità. Dorna ci ha dato moltissime idee: sarà una cooperazione molto fruttuosa e mi aspetto un campionato molto interessante».

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Commenti

  • ealib

    @lucamax62 è un po' fuori contesto rispetto a moto.it e all'articolo sul Moto-E World Cup, però i grafici che trovi su questo sito forse spiegano perché, in prima istanza, a qualcuno sia venuto in mente un campionato Moto-E, dopo Formula E.

    http://www.ev-volumes.com/country/total-world-plug-in-vehicle-volumes/
  • lucamax62, Milano (MI)

    @ mv175
    Sul campionato mondiale monomarca , lo trovo poco interessante perché appunto è un monomarca e poi perché di base secondo me è sbagliato il concetto di fondo e cioè quello di partire da delle derivate dei modelli di serie che a loro volta "inseguono" le normali moto da strada.
    E una strada senza uscita perché le batterie sono di fatto una zavorra per dei mezzi dove il rapporto peso potenza è essenziale.

    Sarebbe assai più interessante fare delle moto specifiche , dei prototipi anche estremi che possano sfruttare le peculiarità della motorizzazione elettrica.

    Ad esempio delle moto estremamente leggere e con magari la trazione integrale, con cioè una ruota anteriore con all'interno un motore elettrico .
    Magari sul bagnato ci potrebbero essere dei vantaggi significati.
    Questo tipo di sperimentazione potrebbe poi essere anche utile per la produzione di serie.
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