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Rhayader, Galles, Regno Unito, 8 Agosto. Forsiteservices GP of Wales 2026. Pietro Scardina è Campione del Mondo. È il vincitore del Putoline Oil FIM Youth Enduro World Championship, la classe “entry level” nata per far crescere i giovani nell’atmosfera del Mondiale EnduroGP. Pilota ufficiale TM, 21 anni, è nato il 29 Maggio 2005 a Siena, Pietro Scardina è Pilota, nel senso che quella è diventata la sua vita, dal 2012. I successi di una escalation da predestinato arrivano in questo decennio, a partire dal podio dell’Italiano Minicross nel 2021. Dal 2024 le stagioni chiave, lanciato dalla Squadra Fantic di Antonio Specia, Talento Azzurro FMI. La vittoria degli Assoluti d’Italia, i due piazzamenti nel Mondiale Youth alle spalle di Verzeroli, 2024, e Dagna, 2025. Quest’anno entra a far parte del Team TM di Jarno Boano. A un passo dalla vittoria degli Assoluti d’Italia, classe 125 (gli mancano due punti su quaranta ancora da giocare), il tardo pomeriggio dell’8 Agosto a Rhayader, penultima giornata del Mondiale 2026, Pietro scardina è Campione del Mondo. Sì, un predestinato, talento e classe, gente giusta attorno. Congratulazioni!
Pietro Scardina. “Eh sì, è stata una lunga giornata. Sono contentissimo e non c'è molto da dire in questo momento. Mi succede una cosa bellissima e devo ancora realizzare, anche godermi questo momento. Sono contento, e lo sono per tutte le persone che mi hanno dato una mano, che hanno creduto e che credono in me. Il Team, la mia famiglia e… niente eh non so ancora cosa dire, credo che al massimo, adesso, in questo momento, posso solo… confermare, dire che sono veramente contento!”
Parleremo ancora di e con Pietro Scardina. Intanto manca ancora una giornata lalla fine del Mondiale, e non si è mosso molto altro, non in modo determinante. Il Forsiteservices GP of Wales l’ha vinto il solito, Josep Garcia, Red Bull KTM-Farioli, che ha battuto Zachary Pichon, TM, Nathan Watson, Beta-Dini, e Steve Holcombe, Sherco-Azzalin. Andrea Verona è solo quinto, alle spalle di Holcombe e davanti a Morgan Lesiardo, Triumph-Mayr. Opo aver vinto i Mondiali EnduroGP e Enduro1 in Francia, venerdì sera Garcia si era aggiudicato anche la Akrapovic Super Test Series (tanto per non faesi mancare nulla).
Enduro2 e Enduro3. Restano in bilico, ma più orientate rispetto alla vigilia, Pichon ha battuto Verona, ma in mezzo si è infilato Nathan Watson. Verona mantiene un punto soltanto di vantaggio, ma adesso non gli basta essere secondo alla resa dei conti della domenica. Sateve Holcombe ha vinto il confronto con l’avversario diretto Brad Freeman, Beta, il quale non è andato oltre il terzo posto battuto anche da Theo Espinasse, Fantic. I conti dicono che Freeman è ora in ritardo di 11 punti, e quindi a Holcombe un secondo posto conclusivo basta e avanza per titolarsi nuovamente, questa volta con la Squadra di Azzalin. Junior: Alberto Elgari, TM, è stato battuto da Leo Joyon, Triumph, ma può contare su un cuscinetto di 18 punti, 2 al “traguardo”, per gestire la sua corsa al Titolo. Women’s Enduro, dovere di cronaca, ha vinto Rosie Rowett, Rieju, ma Rachel Gutish, idem, è Campionessa del Mondo da mo’.
Un ultimo sforzo di coronarie, ci aspetta l’ultima giornata, la quattordicesima, del Mondiale EnduroGP.
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