EnduroGP26 #9 Portogallo2 D1. Il treno Josep Garcia è ripartito [VIDEO]

Dopo l’”intermezzo” della vittoria di Pichon nella domenica di Portogallo1, l’ufficiale KTM-Farioli torna al successo, e “chiarisce”. Andrea Verona e Zachary Pichon sul podio, bella giornata di Steve Holcombe, nuova vittoria di uno scatenando Pietro Scardina
20 giugno 2026
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Fafe, Portogallo, 20 Giugno 2026. Seconda ondata di Gran Premio in Portogallo nell’ondata di caldo di inizio Estate. È la seconda volta di Fafe per la quinta data del Mondiale, immediatamente dopo il primo “passaggio”. Quasi una tradizione. Penuria di candidati o privilegio federale? Non importa, comunque bene. Un bel caldo, un altro bel Gran Premio assicurato. Anche se per certi versi risulta un po’ “ripetitivo”. Del resto, passando ad altro, se un Pilota vince sei giornate di gara su nove, un certo repetita (che non juvant alla concorrenza) c’è comunque. Il Pilota è Josep Garcia, Red Bull KTM Factory Racing (non c’era bisogno di puntualizzare).

La vigilia del quinto Gran Premio era quella del quesito generato dal risultato dalla domenica precedente. Sempre Fafe, ma a imporsi era stato Zachary Pichon. È il lancio-rilancio del fuoriclasse francese di TM – si diceva – con un risultato così netto e categorico? Boh, oggi, Fafe una settima corta dopo, si direbbe di no, che il Mondiale è tornato sui binari della migliore e collaudata tradizione. Vince Josep Garcia, questa volta senza strafare, soprattutto all’inizio dopo aver messo un “fermino” al piatto del Super Test.

Andrea Verona, KTM, è secondo, e solo all’ultimo Pichon sale sul podio della prima giornata Portogallo-Bis superando un bel Steve Holcombe, Sherco-Azzalin. Di slancio Garcia incrementa il vantaggio nelle classi di competenza, EnduroGP e E1, Verona allunga sull’avversario diretto, Holcombe raggiunge Albin Norrbin, Husqvarna-NSA-Albergoni, e si avvicina al leader Brad Freeman, Beta-Dini, solo quarto nella gara di sabato.

Fuori dalle classi top (che vuol dire poco perché nel Mondiale sono tutte categorie primato), nella Junior e nella Youth si torna a parlare italiano. Bellissimo! Vero che Leo Joyon, Triumph, ha vinto la Junior, ma il terzo posto vale a Alberto Elgari, TM-Boano, la difesa della leadesrhip, mentre nella Youth è, ormai, dilagare di Pietro Scardina, TM-Idem, che dopo la doppietta di Portogallo1 parte in Portogallo2 con una nuova vittoria ai danni di Valentin Mersin, Fantic, e Simone Cagnoni, KTM. E nel segno della continuità, nuova vittoria di Rachel Gutish, Tieju, dopo la doppietta di una settimana fa.

Mondiale dopo 9 giornate di Gara. EnduroGP: è sempre più Josep Garcia, e con la nona anche Verona sembra essersi rimesso in marcia tenendo a abada Pichon. Non resta che vedere se l’ultima domenica di fafe porterà conferme, novità o sorprese.

© Immagini Enduro World Championship, Future 7 Media, CIE, Beta Media, KTM, GasGas, Honda RedMoto Media, TM Team Boano, JET Racing, Triumph

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