EnduroGP #3. Italia. D1. Garcia, KTM, Ruprecht, TM, Entusiasmante “Dibattito”

EnduroGP #3. Italia. D1. Garcia, KTM, Ruprecht, TM, Entusiasmante “Dibattito”
Piero Batini
  • di Piero Batini
La prima giornata del Gran Premio Acerbis d’Italia va allo spagnolo del Team ufficiale KTM, ma solo nel finale il risultato va “in protezione”. Verona, migliore degli italiani, è terzo, Oldrati, incredibile, sesto
  • Piero Batini
  • di Piero Batini
26 giugno 2022

Carpineti, Reggio Emilia, 25 Giugno. Carpineti ha ospitato una bella prova dell’Italiano e si è guadagnata il diritto di organizzare la prova Italiana del Mondiale EnduroGP 2022. Liscio come l’olio. Adesso tocca agli dei dell’Enduro planetario rispondere alla chiamata: devono conquistare Carpineti. Bellissimo. I presupposti naturalmente ci sono, e tutto scorre magnificamente sincronizzato con il ritmo imposto dall’Organizzatore e delle Federazioni. Benissimo. Sembra quasi che ci sia da aspettarsi un week end di soleggiata, calda estate, magari da sciroppare mollemente alla ricerca di un’ombra salvifica. Improvvisamente si torna bruscamente alla realtà risvegliati dalla forza che la Gara esprime sin dalle prime battute.

Il biglietto da visita lo presenta per primo Josep Garcia, Red Bull KTM Factory, che vince di misura il Super Test del Venerdì. Un minuto e mezzo di spettacolo. Riscaldamento. Fine dei preliminari, si farà tremendamente sul serio. Super Test, Enduro, Extreme e Cross. È il programma sui 3 giri che terrà impegnati 100 concorrenti per tutti il giorno su un’ora e dieci di confronti cronometrici (per i migliori). Non facile. Ci si aspetta un confronto ravvicinato tra Ruprecht, TM Racing Boano, Garcia e Andrea Verona, GasGas. Quest’ultimo partirà non propriamente con il piede giusto e comunque si capisce subito che tra Ruprecht e Garcia è molto più che un’occasione di confronto.

Per tre prove Garcia tiene Ruprecht alle sue spalle, ma non così distante. Tanto è vero che l’australiano vince la successiva Extreme e passa al comando con ben un paio di secondi di vantaggio. Inizia l’altalena entusiasmante, la gara scorre davvero sul filo del rasoio. Inizia l’era Ruprecht, ma Garcia erode millimetricamente lo svantaggio. La scena è vibrante, agonisticamente avvincente. Tecnicamente, non ce n’è come l’Enduro! L’inizio del secondo giro è emblematico. Ruprecht e Garcia, separati da mezzo secondo, finiscono il Super Test con lo stesso tempo! Le cose sembrano prendere una piega più marcata con il successivo Enduro Test, quando Garcia si fa sorprendere e cede 10 secondi, ma è proprio sulla Extreme che ha aperto il suo regno che Ruprecht sbaglia e restituisce tutti il vantaggio allo spagnolo, che passa al comando. Tutto da capo. Pavoni vince l’ultima Speciale del giro, Garcia è avanti di un secondo.

Ultimo giro. Ruprecht vince la prima, poi Garcia si distende con una doppietta, Ruprecht capisce e la giornata è fissata. Solo alla fine, naturalmente, 17 secondi di differenza dopo un intero giorno di battaglia.

Per dare un’idea del tenore della sfida, si sappia che Verona, terzo assoluto, conclude a un minuto e mezzo, il buon Watson, Honda, a quasi due. Poi l’australiano Milner, Fantic, e l’ormai solito, generosissimo Oldrati, Honda.

Garcia e Ruprecht, ovviamente, al comando anche della E2, che si conferma la classe regina. Mentre la E1 è di Verona e la E3 dello svedese Persson, Husqvarna. Nella Junior Zachary Pichon, figlio d’arte e Pilota Sherco, è imbattibile, e si consolida anche la leadership di Harry Edmondson, Fantic, nella Youth.

Domenica, si replica al Cinema Paradiso di Carpineti. Grande spettacolo!

© Immagini EnduroGP - Beta Media - TM Boano – KTM – GasGas - JET Racing

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