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Il futuro della Ducati torna al centro dell'attenzione. Dopo ricostruzioni e parziali smentite che hanno scaldato il dibattito nel settore, PatrItalia S.p.A. ha deciso di rompere il silenzio e uscire allo scoperto. Con un comunicato stampa ufficiale che mira a fare chiarezza sull’operazione, la società d'investimento ha confermato senza mezzi termini di aver presentato una proposta formale per l’acquisizione del 100% di Ducati Motor Holding S.p.A., mettendo sul piatto un'offerta decisamente sostanziosa.
Nel comunicato diffuso, la società di investimenti spiega di aver inizialmente perseguito la via della massima riservatezza e confidenzialità, come prassi in operazioni di tale portata finanziaria e strategica. Tuttavia, la crescente attenzione mediatica e la pubblicazione di ricostruzioni definite dalla stessa società come “ipotesi, imprecisioni e interpretazioni prive di un adeguato riscontro” hanno spinto i vertici a intervenire pubblicamente. L'obiettivo, si legge nella nota, è proteggere la percezione della “serietà, della credibilità e della solidità della nostra società”, fornendo un “chiarimento definitivo” basato su elementi oggettivi e documentabili, di fronte a speculazioni fiorite senza la conoscenza dell’effettiva situazione.
Il cuore della comunicazione PatrItalia risiede nella conferma dell'esistenza stessa della proposta d'acquisto. Secondo quanto dichiarato formalmente, in data 25 giugno 2026, la società ha manifestato il proprio interesse all’acquisizione del 100% del capitale sociale di Ducati Motor Holding S.p.A. La proposta d'acquisto, per un corrispettivo shock che la società definisce di portata eccezionale, è stata trasmessa agli organi competenti dei gruppi Audi e Volkswagen, attuali proprietari della Casa bolognese. PatrItalia precisa inoltre che la documentazione è stata regolarmente ricevuta dai destinatari competenti appartenenti ad Audi, oltre che dagli organi interessati di Volkswagen, Lamborghini e Ducati.
L'annuncio di PatrItalia non equivale, naturalmente, a una vendita conclusa. Al momento, ciò che la società conferma è l'esistenza di un'offerta formale per l'acquisizione dell'intero capitale di Ducati, non è noto se i vertici di Audi e Volkswagen abbiano preso in considerazione la proposta. Ducati, dall'altra parte, non ha ancora risposto all'offertà né ha rilasciato dichiarazioni ufficiali per far luce sulla questione.