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Copioli (presidente FMI): “Moto Club e tesserati sono la nostra forza”

- Una nuova rubrica, un filo diretto con la Federazione per parlare liberamente di progetti, ma anche di problemi. Iniziamo con il Presidente, che alla vigilia di un importante anniversario racconta di club, tesseramenti, epoca e nuove iniziative
Copioli (presidente FMI): “Moto Club e tesserati sono la nostra forza”

Apriamo, con l’intervista al Presidente FMI Giovanni Copioli, la rubrica #WeAreFMI. Un appuntamento mensile per scoprire il mondo della Federazione Motociclistica Italiana, conoscerne attività, servizi, vantaggi e tanto altro. Questa iniziativa fa parte di un progetto federale volto a coinvolgere i motociclisti (tesserati e non) all’interno della community FMI per condividere pienamente la passione che ci accomuna. Come? Attraverso tutti i vostri commenti, domande, curiosità e opinioni che potete scrivere in fondo all’articolo.

Fare squadra. Due parole che per Giovanni Copioli (motociclista appassionato ma soprattutto praticante) hanno rappresentato un riferimento fin dalla sua elezione a Presidente della Federazione Motociclistica Italiana avvenuta nel dicembre 2016. Un motto che sta portando risultati importanti e che vuole essere un valore per la FMI come per i suoi Tesserati.

Il Presidente Copioli impegnato in una prova del Trofeo Scrambler
Il Presidente Copioli impegnato in una prova del Trofeo Scrambler

Presidente, la Campagna di Riaffiliazione FMI si è chiusa con numeri incoraggianti.

«Sì, e per questo voglio ringraziare i Moto Club che ci hanno confermato la loro fiducia, ma anche coloro che sono entrati a far parte della Federazione per la prima volta. Il 31 marzo, a chiusura della Campagna di Riaffiliazione, i Moto Club FMI erano oltre 1.700. Un numero destinato a crescere nel corso dell’anno grazie alle società che entreranno a far parte della Federmoto. Come amo ripetere, l’unione fa la forza. Forza per presentare le nostre istanze alle istituzioni e, dal punto di vista sportivo, per continuare ad alimentare quel “sistema Italia” che sta già dando riscontri di grande valore».

Il Presidente impegnato in una conferenza al CIV
Il Presidente impegnato in una conferenza al CIV

Un’importante motivazione per Tesserarsi a un Moto Club FMI è la possibilità di usufruire di interessanti vantaggi, soprattutto tramite la piattaforma MyFMI. Su cui i vostri soci troveranno una sorpresa davvero interessante! Vuole spiegarci di cosa si tratta?

«Proprio così! In questi giorni stiamo infatti definendo l’organizzazione di un grande evento, durante il secondo round dell’Elf CIV, riservato ai Tesserati FMI iscritti a MyFMI. In vista dei 108 anni della Federazione, che si celebreranno lunedì 29 aprile, il giorno prima – domenica – daremo l’occasione, a chi è in possesso della Tessera FMI e si recherà all’Autodromo in moto, di visitare il paddock e accedere con il proprio mezzo in pista per una parata. Un’occasione per conoscere i piloti e il mondo delle competizioni. Vi sono poi molti altri vantaggi tra cui la convenzione con Airoh, sconti ad eventi e fiere, su carburanti e su traghetti».

Il vantaggio di maggiore rilevanza, nella prima fase dell’anno, sembra essere stata l’assicurazione per le moto d’epoca. Può confermarlo?

«E’ esatto. Si tratta di una polizza assicurativa riservata a Tesserati FMI con moto e ciclomotori iscritti al nostro Registro Storico. I principali vantaggi sono: costi molto competitivi, nessuna limitazione per conducenti al di sotto dei 25 anni, nessuna franchigia in caso di sinistro e la possibilità di gestire tutto completamente online. Insomma, a mio avviso è una grande opportunità, offerta dal broker Marsh che ne ha definito i dettagli con la compagnia UnipolSai. Inoltre, anticipo che stiamo lavorando ad una polizza assicurativa per moto moderne. Siamo fiduciosi di poter completare anche questo progetto».

Il presidente con Tony Cairoli
Il presidente con Tony Cairoli

A questo punto non rimane che capire come tesserarsi alla FMI. Da una parte vi è la possibilità di iscriversi a un Moto Club, per i motociclisti che vogliono entrare in contatto con altri appassionati; dall’altra è disponibile la Tessera del Moto Club Italia attivabile dal sito federale.

«La modalità che consiglio è certamente la prima perché solo condividendo la passione con altri amanti della moto è possibile viverla appieno. Iscrivendosi a un Moto Club si può partecipare all’attività sportiva, mototuristica e d’epoca insieme ad altri motociclisti. Quindi conoscere nuovi orizzonti e nuove persone. Le Tessere sono due: Member (l’unica attivabile anche online) e Sport. La prima consente di usufruire di tutti i vantaggi messi a disposizione dalla FMI mentre la seconda serve anche per avere coperture assicurative durante gli allenamenti. La licenza agonistica invece consente di partecipare a tutte le attività competitive che organizzano la FMI ed i suoi Moto Club. Ricordo infine che sono tesserati FMI tutti i grandi campioni come ad esempio Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Antonio Cairoli e Kiara Fontanesi che nel corso degli ultimi due anni hanno accettato – a titolo del tutto gratuito – di essere i Testimonial del tesseramento alla Federazione».

  • JJMonti, Varese (VA)

    Buon giorno e soprattutto GRAZIE a Moto.it per questa incredibile opportunità.
    La foto in apertura,con il super testimonial Valentino Rossi (che fa “la mossa dell’orso”)cade proprio a “fagiuolo” per la domanda che pongo direttamente al Presidente Copioli.
    Sono anni che la FMI parla dei tecnici federali quali uniche figure formate e autorizzate in Italia all’insegamento del motociclismo.
    Ricordo che lo slogan era:”Anche se hai vinto un campionato del mondo e non sei iscritto all’albo dei tecnici federali,non potrai mai insegnare!”.
    La cosa incredibile è che ne’ Valentino, ne’ i piloti della VR 46,risultavano iscritti all’albo dei tecnici federali di velocità,il
    17 aprile a Misano,giorno del contest organizzato a Misano da Dainese.
    Ancora più assurdo è aver utilizzato Rossi quale testimonial FMI,se si pensa al ruolo di istruttore che ricopre nella VR46 da anni,senza apparire tutt’oggi (28 aprile 2019) nell’albo dei tecnici federali di velocità.
    Ancora molto più assurdo se si pensa che una scuola come la VR46 ,senza tecnici federali di velocità,abbia sfornato in così poco tempo ,così tanti campioni e non sia stata fatta dalla FMI.
    Sarebbe fantastico vedere,chi e come insegnerebbe a Valentino ,come si insegna ad andare in moto.

    Con questi precedenti,la giurisprudenza penso che insegni che la legge è uguale per tutti,non si sono creati dei precedenti dove chi è senza i requisiti voluti dalla Federazione Motociclista Italiana,possa insegnare lo stesso ad andare in moto?

    E a fare da testimonial alla stessa federazione!
    Mille grazie ancora a Moto.it

    Jacopo Monti
  • MAXPAYNE IT, Fusignano (RA)

    Egregio presidente della FMI.
    Sono un amatore che frequenta le piste italiane,nello specifico,MISANO,MUGELLO ,IMOLA.
    Vorrei fare presente alla federazione,che l'assurdita' fonometrica che la FMI impone agli autodromi,sta rasentando il ridicolo,se non fosse che i prezzi delle giornate in pista,gia' altissimi,aumentano sempre piu'.
    Svenandoci,per poche date l'anno,continuiamo a coltivare la nostra passione,che voi,signori della FMI,con questi limiti fonometrici da campo santo,ci state facendo passare. Siamo al paradosso,paghiamo cifre assurde per poter girare in sicurezza lontano dalle strade e poter sentire il nostro motore urlare,che per un appassionato e' parte integrante del divertimento e voi ci state bloccando in ogni modo.
    Ho fatto una data a Misano l'8 aprile,a parte il db killer obbligatorio,a parte l'infinita' di regole assurde che avete diramato agli organizzatori(nei pareggiamenti niente griglia di partenza dalla corsia box. Quale sarebbe il problema?),a parte altre mille idiozie,che fino allo scorso anno non esistevano,ci obbligate a controlli fonometrici,come se fossimo fermati da una pattuglia della stradale?
    In mezzo al piazzale senza ombreggiatura che a luglio con 40 gradi,ti so dire che spasso.
    Ma vi rendete conto delle assurdita' che avete fatto?
    Vi rendete conto che state ALLONTANANDO,i gia' pochi appassionati rimasti,dalla pista?Voi da che parte state?
    Da quella di chi vi manda avanti,cioe' dei motociclisti,o da quella di quei 4 miliardari che lamentano rumore ma hanno avuto un bel fare a comprare casa di fianco agli autodromi a 4 soldi,per poi trovarla rivalutata del 500 per cento piu' alta,perche'ora la zona autodromo e' considerata ZONA VIP.
    MI CHIEDO,quindi,che senso abbia fare la tessera e continuare a farsi prendere per il cu.. a questa maniera.
    Queste parole sono la voce degli appassionati in pista che ne hanno dette,anzi,di ben peggiori.
    Cerchiamo di risolvere subito la questione,signori cari,oppure ditelo chiaramente,vogliamo chiudere gli autodromi italiani agli appassionati e amen,noi venderemo baracca e burattini e ci dedicheremo ad altro sport.
    Perche' sinceramente a questa maniera non si andra' avanti molto,signori cari.
    Augurandovi di svegliarvi dal torpore in cui siete piombati,spero vivamente che queste assurdita' fonometriche,abbiano un bel cambiamento in tempi brevissimi,perche' sinceramente in molti,stanno pensando di smetterla una volta per tutte,me compreso.
    P.S.
    attorno alla pista del mugello,ci sono solo campagne e colline,perche' anche li' il db killer e' obbligatorio?
    Diamo fastidio alle mosche che pascolano sugli escrementi?
    Spero mi pubblichino anche se sono stato poco educato e fidatevi,ci sono andato leggero,perche'la rabbia mi imporrebbe ben altri toni ,piu' bellicosi.
    Sappiate comunque,cari signori,che questo e' il pensiero del popolo pistaiolo,appassionato.
    State facendo una ben misera figura,signori.
    Siete avvisati.
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