Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Nel segmento delle maxi-enduro e delle grandi crossover da viaggio, dove le potenze superano ormai costantemente i 150 cavalli e le masse in gioco con bagagli e passeggero mettono a dura prova qualsiasi ciclistica, la scelta della gomma giusta non è mai un dettaglio secondario. È in questo scenario sempre più esigente che si inserisce il Continental ContiTrailAttack 4.
Raccogliere l'eredità del ContiTrailAttack 3 — pneumatico capace di guadagnarsi una reputazione eccellente per agilità e confidenza immediata — rappresentava una sfida ingegneristica tutt'altro che banale. La Casa di Korbach ha scelto di non snaturare la filosofia del modello, confermandone la spiccata vocazione stradale (la classica proporzione 90% asfalto e 10% fuoristrada leggero), ma portando a un livello superiore i parametri chiave per i mototuristi: resa chilometrica costante, tenuta sul bagnato e stabilità alle andature autostradali.
Il pilastro tecnologico del nuovo ContiTrailAttack 4 poggia sulla celebre mescola proprietaria con tecnologia MultiGrip. A differenza dei classici pneumatici bimescola che presentano un gradino percepibile tra la fascia centrale più dura e le spalle più morbide, la soluzione Continental sfrutta un processo di polimerizzazione a temperatura differenziata. Il risultato è una transizione perfettamente omogenea e priva di scalini dall'appoggio sul dritto fino alla massima piega, eliminando l'usura irregolare tipica dei lunghi trasferimenti autostradali.
Sotto il battistrada lavora la collaudata costruzione della carcassa con cintura in acciaio a zero gradi (ZeroDegree), ricalibrata per supportare il carico e le poderose coppie motrici delle moderne maxi-adventure da 1200-1300 cc.
Questa architettura riduce al minimo le deformazioni strutturali in frenata e in accelerazione, regalando una precisione millimetrica nell'inserimento in curva e annullando ogni accenno di instabilità aerodinamica sui curvoni veloci, anche con trittico di valigie a pieno carico.
Sul fronte della sicurezza e del feeling di guida, l'affinamento della tecnologia RainGrip ad altissima concentrazione di silice garantisce un tempo di riscaldamento praticamente azzerato, offrendo un grip chimico eccellente anche su asfalto freddo, umido o viscido. Il nuovo disegno del battistrada, con scanalature ottimizzate nell'orientamento e nella profondità, massimizza l'evacuazione dell'acqua ai medi angoli di piega e assicura una trazione affidabile quando le ruote abbandonano l'asfalto per affrontare strade bianche o ghiaia compatta.
Chiunque guidi una moderna maxi-enduro equipaggiata con ruota anteriore da 21 pollici conosce bene l’eterno compromesso con cui bisogna fare i conti: un diametro eccezionale per scavalcare rocce, sassi e canali in fuoristrada, ma che sull'asfalto richiede spesso una guida più rotonda, pagando dazio in termini di rigidezza, precisione d'inserimento e sensibilità rispetto alle sorelle con cerchio da 19 o 17 pollici.
La grande svolta tecnica risiede nell’inedita architettura della carcassa a tele incrociate, progettata su misura per le sollecitazioni tipiche della ruota alta da fuoristrada prestata all'asfalto. I tecnici tedeschi hanno ridisegnato da cima a fondo l'apice del pneumatico: il fianco risulta così notevolmente irrobustito, garantendo un rigore direzionale impeccabile anche quando si entra pinzati fin dentro la corda della curva.
Nella guida di tutti i giorni, questo si traduce nell'eliminazione di quella classica sensazione di avantreno "lontano" o vago, la risposta al manubrio diventa immediata, intuitiva e sicura, chiudendo una volta per tutte il divario prestazionale tra vocazione fuoristradistica e puro piacere di guida su strada.
A completare l'evoluzione costruttiva interviene una nuova camera interna di tenuta che rende tutte le misure della gamma nativamente compatibili con i cerchi tubeless, semplificando la vita e la manutenzione a una platea sterminata di viaggiatori.
Il nuovo Continental ContiTrailAttack 4 rappresenta un'evoluzione matura e mirata, pensata per chi cerca un pneumatico capace di garantire lo stesso identico piacere di guida dal primo chilometro fuori dall'officina fino alla fine del battistrada.