Zhang Xue: record mondiale di 40 km sull'acqua con la moto ZXMOTO MX450

Zhang Xue: record mondiale di 40 km sull'acqua con la moto ZXMOTO MX450
Diciassette anni fa, il suo tentativo di sfidare le leggi della fisica si era spento dopo appena venti metri, inghiottito dal fondo del fiume insieme alla sua moto da cross. Oggi che di anni ne ha trentanove ed è alla guida di una realtà motociclistica in piena espansione globale, Zhang Xue si è preso la rivincita più clamorosa
27 ottobre 2026

il 25 ottobre 2026, sulle acque del fiume Mayang, nella natia provincia di Hunan, il fondatore di ZXMOTO è riuscito a percorrere la bellezza di 40,74 chilometri sull'acqua, frantumando il precedente Guinness World Record di 31,8 km e portando il limite quasi nove chilometri più in là.

Chiunque abbia memoria delle acrobazie di Robbie Maddison sa bene che far galleggiare una moto da fuoristrada sfruttando la velocità pura e l'aquaplaning è un principio fisico rodato; farlo però per oltre quaranta chilometri, curvando ripetutamente e conservando la direzionalità del mezzo senza farlo affondare, è un'impresa completamente diversa. Non si trattava di correre alla cieca in linea retta, ma di completare per ben sei volte un anello tracciato sullo specchio d'acqua. Per vincere questa scommessa, il team di ZXMOTO ha lavorato per cinque mesi consecutivi su una MX450 modificata all'inverosimile: galleggianti stabilizzatori dedicati per mantenere l'assetto in piega, una schermatura totale a tenuta stagna per evitare che l'acqua infiltrasse l'aspirazione o l'elettronica e una mappatura motore studiata per garantire una spinta costante senza cali di giri, condizione che avrebbe significato l'inabissamento immediato.

Sotto gli occhi dei commissari del Guinness dei primati, circondato da imbarcazioni di soccorso pronte a intervenire, Zhang ha dovuto affrontare una prova di resistenza fisica logorante, dove ogni movimento del corpo e ogni millimetrica correzione sul manubrio potevano decretare il fallimento dell'intera operazione. Al termine del sesto passaggio, l'arbitro ufficiale Xiong Wen ha certificato il responso cronometrico e satellitare tramite GPS: record mondiale conquistato e una distanza mai vista coperta su una superficie liquida da un mezzo a due ruote.

Al di là della valenza simbolica e della soddisfazione personale per aver chiuso un cerchio rimasto aperto per quasi due decenni, l'operazione rappresenta un colpo da maestro sul piano del marketing. Proprio mentre ZXMOTO lavora per costruire credibilità e visibilità internazionale — come dimostrato dall'impegno e dai primi piazzamenti di prestigio raccolti nel Mondiale Supersport 2026 —, Zhang Xue ha capito come catalizzare l'attenzione dei media generalisti e degli appassionati, replicando una strategia mediatica che storici costruttori europei sfruttano da anni. La moto impiegata è chiaramente lontana anni luce dal modello che si acquista nei concessionari, ma l'immagine di un costruttore che cavalca le onde per oltre quaranta chilometri è il tipo di racconto epico che resta impresso nella memoria collettiva.

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