Atelier USA

Confederate: la C2 P-51 Fighter di Pierre Terblanche

- Pierre Terblanche, ex Ducati e ora responsabile design dell'esclusivo atelier statunitense, racconta in un video il nuovo modello in arrivo per la prossima estate. Mostrato con un rendering
Confederate: la C2 P-51 Fighter di Pierre Terblanche

 La prima uscita pubblica come capo del design di Confederate per Pierre Terblanche, successore di Massimo Tamburini in Ducati (Supermono, 999, MH900, prima Multistrada, Hypermotard, eccetera), un intermezzo in Moto Guzzi e alla Norton, non poteva essere più calzante: in un video il designer sudafricano delinea quelle che saranno le caratteristiche della nuova moto prodotta a Birmingham, Alabama. Si tratterà come al solito di una moto estremamente raffinata tecnicamente, ma con un design ancora più particolare delle altre Confederate, come potete vedere dal disegno che vi proponiamo in apertura.


La C2 P-51 Fighter è in gestazione già da 4/5 mesi e i primi esemplari verranno realizzati in tempo per giugno/luglio 2014; trattandosi di un'evoluzione rispetto alla moto esistente il lavoro è sicuramente più rapido e breve rispetto alla progettazione di una moto completa. Come sulla X132 Hellcat rivedremo sulla seconda istanza della P-51 i carter ricavati dal pieno per il nuovo motore X-Vault (sviluppato, come si evince dal nome, in collaborazione con la specialista S&S) che hanno consentito di togliere ben 18kg dal peso del propulsore, che costituisce elemento stressato della ciclistica. Fra le altre novità vanno segnalate le testate, i cilindri e i coperchi valvole oltre ad un nuovo e a quanto pare particolarmente innovativo sistema d'iniezione downdraft (ovvero in cui si sfrutta il principio fisico secondo cui l'aria fredda tende a scendere per velocizzare l'aspirazione di carica fresca attraverso condotti verticali) che dovrebbe migliorare radicalmente tanto la potenza del motore quanto l'ergonomia della moto.

 


Non ci sono indicazioni relative al prezzo, ma non è difficile ipotizzare un'altra quotazione fuori scala vista la canonica realizzazione strabordante di materiali pregiatissimi. Maggiori informazioni non appena le avremo; nel frattempo è possibile commentare l'estetica che, come in (quasi) tutte le realizzazioni di Terblanche, terrà banco in diverse discussioni.

 

  • vans03, Imola (BO)

    gixxer k5

    Tutto corretto per stringere la moto è emozionale mi deve ammagliare rapire sia che sia indiscutibilmente bella o"bruttina" ma nuova e unica.la noia lasciamola alle auto. Ciao
  • GIXXER K5, Bozzolo (MN)

    vans03

    Dunque correggimi se sbaglio,ti porto questi 2 esempi per farti capire il mio pensiero ,che ovviamente non vuole essere l'assoluta verità ma un modo per allacciarmi al tuo ragionamento DUCATI 916- MV AGUSTA F4 penso che qui ci si metta proprio d'accordo 2 moto di qualche anno fa... ma che quando le guardi ancora adesso ti lasciano a bocca aperta. Linee innovative per l'epoca ma ancora bellissime e particolari.Sicuramente hai ragione sul fatto che molte case si limitano a copiare il meglio dal mercato,forse anche perchè un flop di questi tempi costerebbe caro e dire la fortuna aiuta gli audaci servirebbe ben poco,stessa idea su Honda pur avendone posseduta recentemente una ne apprezzo pochissimi modelli,ma in generale direi che al momento sono solo le moto europee ad essere degne di nota,DUCATI MV BMW e TRIUMPH parlando di produzione su larga scala.Di nuovo un saluto alla prox.
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