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Come nasce una KTM: dentro la fabbrica di Mattighofen

- Durante il nostro recente viaggio in Austria per conoscere il futuro elettrico (e non solo) di KTM, ne abbiamo approfittato per fare una visita alla fabbrica guidati da Angelo Crippa (AD della filiale italiana). Vi mostriamo dove nascono ogni anno 140.000 moto orange

Siamo stati in Austria per scoprire la nuova KTM Freeride XC-E e per conoscere i piani di sviluppo della Casa nell'ambito delle due ruote elettriche. Il CEO del colosso di Mattighofen, Stefan Pierer, ci ha raccontato quali sono stati gli step più importanti degli ultimi venti anni e ha spiegato quali sono i prossimi, ambiziosi obiettivi. 
KTM nel 2016 ha registrato record su record, vendendo oltre 200.000 moto nel mondo (considerando i marchi Husqvarna e KTM). Nel 2017 ha inanellato una serie impressionante di vittorie mondiali (dalla Dakar con Sunderland al Supercross con Dungey, dalla MXGP col nostro Cairoli alla Monster Energy Cup di Las Vegas centrata da Musquin). In totale ormai gli allori sono oltre 300.
Ma non c'è solo il motosport (a proposito, qui sotto vedete il nuovo centro diretto da Pit Beirer, che cura MotoGP, Motocross, Enduro, Moto3 e Rally!). Soltanto nell'ultimo anno sono stati investiti 140 milioni di euro nell'ampliamento dell'impianto produttivo.

 


Ne abbiamo quindi approfittato per una visita alla fabbrica (eravamo già stati qui nel 2014) per vedere lo stato dei lavori. Abbiamo così visto le cinque linee produttive, da cui nascono ogni anno 140.000 moto (gamma offroad completa, Adventure, Duke e Super Duke). Le altre (le RC e Duke da 125 a 390) sono prodotte in India da Bajaj, ma vengono poi collaudate e controllate una per una nello stabilimento austriaco.
Ci ha guidati nel nostro tour Angelo Crippa (AD di KTM Italia). Con lui visitiamo nel video sopra i reparti della fabbrica. Come vedrete, manca all'appello solo l'assemblaggio del motore: questo arriva infatti preassemblato da un altro stabilimento, posto sempre alle porte di Mattighofen.
 

  • mario118

    TUTTO BELLO MA DOV'E' LA VERITA' ? , come si dice all'inizio del servizio, le moto vengono provate e testate in sala prove, allora perchè non si sono accorti che il mio 1290 adventure s nuovo di zecca ,pagato in contanti al momento del ritiro in concessionario (Quinzi moto Viterbo) mi hanno fatto vedere un foglio di richiamo della casa con n. di matricola del telaio della stessa , per un problema al motore e la moto non poteva essere accesa? quindi rispedita in Austria, in attesa di un'altra in sostituzione . Attendo fiducioso per una Vostra cortese risposta ringrazio anticipatamente , Mario
  • mael56, Baiso (RE)

    e adesso ne arriva un altro ..... fresco fresco , 2 giri di una piazza et voilà il colpo di fulmine , una relazione che durava anni con promessa di matrimonio cancellata in un batter di pistoni !!!!
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