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Casey Stoner torna a far parlare di sé, questa volta lontano dalle piste. Il campione australiano, iridato in MotoGP nel 2007 con Ducati e nel 2011 con Repsol Honda, ha raccontato sui social un problema fisico che lo accompagnava da oltre vent'anni: un dolore cronico alla schiena, conseguenza di una caduta rimediata nel 2003, quando correva ancora in classe 125cc.
Stoner ha spiegato che tutto ebbe origine da una scivolata con impatto violento contro delle balle di paglia, che compresse la colonna vertebrale. Per due decenni il due volte campione del mondo ha convissuto con il fastidio, gestendolo come poteva, ma negli ultimi anni, in particolare negli ultimi sei mesi, la situazione è precipitata fino a diventare, nelle sue parole, "insopportabile". A quel punto l'unica strada percorribile è stata quella dell'intervento chirurgico.
Nella primavera del 2026 il pilota di Rockhampton si è sottoposto a un'operazione di fusione spinale tra L5 e S1, abbinata alla sostituzione del disco tra L4 e L5. A distanza di tre mesi, Stoner ha voluto aggiornare i fan sui social: "Il recupero ha avuto alti e bassi, ma nel complesso la schiena non stava così bene da tantissimo tempo. Quello che mi ha sorpreso di più è stato scoprire che, anche quando pensavo che la schiena andasse bene, in realtà convivevo comunque con un dolore costante. Solo ora ho capito cosa significhi davvero non avere mal di schiena".
Stoner ha voluto ringraziare pubblicamente il team medico che lo ha seguito: "Sono incredibilmente grato al mio chirurgo e a tutto lo staff che mi ha assistito durante l'intero percorso. Grazie di cuore per avermi restituito la qualità della vita".
Un capitolo che si aggiunge alla storia complicata della salute di Stoner, che dopo il ritiro dalle competizioni aveva reso pubblica anche la sindrome da stanchezza cronica di cui ha sofferto. L'ultima apparizione agonistica del due volte iridato risale al 2015, alla 8 Ore di Suzuka con Honda, gara che stava dominando prima di un incidente dovuto a un guasto tecnico della moto factory Endurance, costato diverse fratture e la fine anticipata della sua carriera da corridore.