Beta RR Race 2027, tutte le novità della gamma Enduro racing

Beta RR Race 2027, tutte le novità della gamma Enduro racing
Launch Control e QuickShift debuttano sulle 4T, mentre il 300 2T riceve importanti interventi per migliorare la risposta ai bassi e medi regimi
8 settembre 2026

Quando si parla di moto da gara, anche il più piccolo dettaglio può fare la differenza. Per il Model Year 2027 Beta aggiorna quindi la famiglia RR Race, la versione più specialistica della propria gamma Enduro, con una serie di interventi sviluppati guardando soprattutto alle esigenze dei piloti che utilizzano la moto nelle competizioni.

La novità più importante riguarda le quattro tempi, che per la prima volta ricevono due dispositivi elettronici già ampiamente utilizzati nel mondo racing: Launch Control e QuickShift. Ma gli aggiornamenti non si fermano qui, perché Beta è intervenuta anche su motori, impianto elettrico, sospensioni e dotazioni comuni all'intera gamma.

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La principale novità delle RR Race 4T 2027 è rappresentata dall'introduzione del Launch Control. Il sistema è pensato per aiutare il pilota nelle partenze, gestendo l'erogazione della coppia per limitare lo slittamento della ruota posteriore e le impennate eccessive.

A questo si aggiunge il QuickShift, che permette di effettuare le cambiate verso l'alto senza chiudere il gas. In questo modo il pilota può mantenere la spinta del motore durante il cambio di rapporto, rendendo la cambiata più rapida e riducendo le interruzioni di coppia.

I due nuovi comandi si aggiungono al Traction Control regolabile su due livelli e alle due mappe motore. Per ospitare tutte le funzioni è stata quindi rivista la pulsantiera sul manubrio, integrata nella protezione del manubrio, che riceve a sua volta un nuovo design.

Sempre sulle 4T arriva inoltre un nuovo regolatore di tensione, progettato per fornire un'alimentazione elettrica più stabile ed efficiente. Migliora anche la capacità di ricarica della batteria, un aspetto particolarmente interessante nelle competizioni più lunghe.

Gli interventi sul motore coinvolgono in particolare le RR 430 e 480 4T, che ricevono nuove valvole di aspirazione in titanio con finitura ottimizzata. L'obiettivo è aumentare la resistenza alle sollecitazioni e mantenere elevati gli standard di affidabilità anche nell'utilizzo più impegnativo.

Nuovo anche il tendicatena della distribuzione, che abbandona la soluzione meccanico-idraulica in favore di un sistema esclusivamente meccanico con una molla dalla nuova taratura. La modifica è stata studiata per ridurre gli attriti e rendere più progressivo il funzionamento, con benefici anche durante l'avviamento a freddo e a caldo.

Le novità non mancano nemmeno sulle due tempi. La RR 125 Race 2T riceve un pistone aggiornato, frutto di un lavoro di ottimizzazione volto a migliorare la regolarità di funzionamento.

Sulle 250 e 300 2T arrivano invece nuovi cuscinetti di banco. La loro introduzione permette di ridurre gli attriti interni, migliorando la scorrevolezza del motore e, di conseguenza, rendimento e affidabilità.

Il lavoro più significativo riguarda però la RR 300 Race 2T. Beta è intervenuta sulla geometria della testa e sulla taratura della valvola di scarico con l'obiettivo di rendere il motore più progressivo soprattutto ai bassi e medi regimi. Il risultato dovrebbe essere una risposta al gas più facilmente gestibile, senza sacrificare il carattere racing del 300. Una modifica quindi pensata per rendere la coppia più sfruttabile nell'intero arco di utilizzo, soprattutto quando il fondo diventa difficile e serve dosare con precisione la potenza.

Oltre agli interventi specifici sui singoli modelli, Beta ha aggiornato diversi componenti comuni a tutte le RR Race MY2027. La cruna catena è stata rinforzata per resistere meglio a pietre, fango e urti, mentre le nuove manopole utilizzano una mescola più morbida. La soluzione dovrebbe ridurre le vibrazioni trasmesse al pilota e quindi anche l'affaticamento durante le sessioni più lunghe.

Nuova anche la parte anteriore, con una mascherina portafaro ridisegnata e un nuovo faro LED. Oltre a migliorare la luminosità, il nuovo gruppo ottico richiede meno energia, contribuendo a contenere il consumo dell'impianto elettrico.

Beta ha inoltre rivisto la protezione del pignone, ora più ampia e resistente, con l'obiettivo di migliorare la protezione da detriti e urti e rispettare anche le esigenze dei regolamenti delle competizioni.

 

Per il 2027 sono state sviluppate nuove tarature delle sospensioni su tutta la gamma RR Race. Rimane confermato il pacchetto composto dalla forcella KYB a cartuccia chiusa e dal monoammortizzatore KYB, entrambi pensati per l'utilizzo agonistico e ampiamente regolabili.

Restano inoltre alcune delle caratteristiche che distinguono la versione Race dalle RR standard: il perno ruota anteriore a sgancio rapido, i paramani rinforzati, le pedane in Ergal con pins in acciaio intercambiabili e la corona con anima in alluminio anodizzato e dentatura in acciaio firmata ZF Sprockets.

Completano la dotazione la sella racing con rivestimento antiscivolo, le grafiche dedicate e diversi componenti anodizzati, tra cui leve, tappi e tendicatena. Cambia infine anche lo strumento di bordo. Le RR Race MY2027 adottano un nuovo tachimetro Trailtech, più grande, leggibile e resistente, abbinato a un nuovo sensore reed per la rilevazione della velocità della ruota.

Sulle due tempi viene confermata anche l'assenza del miscelatore automatico. Una scelta precisa di Beta per contenere il peso della moto destinata alla competizione: chi lo desidera può comunque installarlo attraverso il catalogo Factory Parts.

Con il Model Year 2027, quindi, la famiglia RR Race compie un ulteriore passo verso il mondo delle competizioni. Le novità più evidenti sono senza dubbio Launch Control e QuickShift sulle quattro tempi, ma è l'insieme degli interventi, dai motori alle sospensioni fino ai componenti più piccoli, a definire l'evoluzione della gamma racing Beta.

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