Addio ad Alex Fiorio: l’uomo dei rally che portò la Honda 125 sul tetto del mondo

Addio ad Alex Fiorio: l’uomo dei rally che portò la Honda 125 sul tetto del mondo
Il mondo del motorsport piange la scomparsa di Alessandro "Alex" Fiorio, spentosi ieri, 17 agosto 2026, all'età di 61 anni. C'è una pagina memorabile della sua carriera che lo lega indissolubilmente alle due ruote e che vogliamo ricordare oggi: la sua trionfale avventura nel Motomondiale
18 agosto 2026

Il mondo del motorsport piange la scomparsa di Alessandro "Alex" Fiorio, spentosi ieri, 17 agosto 2026, all'età di 61 anni dopo una battaglia contro un tumore allo stomaco. Figlio di Cesare Fiorio (storico direttore sportivo di Lancia e Ferrari), Alex ha dimostrato nel corso di tutta la sua vita che il talento unico. Ma c'è una pagina memorabile e straordinariamente verticale della sua carriera che lo lega indissolubilmente alle due ruote e che noi di Moto.it vogliamo ricordare oggi: la sua trionfale avventura nel Motomondiale.

Dallo Sci all'Epopea d'Oro della Lancia Delta

Prima delle corse Alex era una grandissima promessa dello sci alpino italiano, arrivando a conquistare il titolo nazionale di discesa libera e gigante a soli 17 anni. Poi, l'amore viscerale per la velocità lo ha portato a correre nei rally, dove ha vissuto un debutto vincente nel 1985 conquistando il Campionato Italiano Fiat Uno.

Sempre affiancato dallo storico navigatore Gigi Pirollo, Fiorio è diventato rapidamente uno dei simboli indiscussi dei trionfi della Lancia Delta. Il culmine della sua carriera sulle quattro ruote è arrivato nel 1987, anno in cui si è laureato Campione del Mondo del Gruppo N al termine di un duello leggendario contro il futuro pluricampione Tommi Mäkinen. Soltanto due anni più tardi, nel 1989, ha coronato la sua ascesa internazionale laureandosi Vicecampione del Mondo WRC, arrendendosi solo davanti al compagno di squadra Miki Biasion.

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Quel Titolo nel Motomondiale 125

Terminata la gloriosa parentesi con la Lancia nel mondiale rally e dopo una breve esperienza con la Ford, Alex Fiorio ha dimostrato un'eccezionale versatilità manageriale decidendo di mettersi alla prova nel mondo delle moto.

Nel 2000 ha assunto il ruolo di Team Manager dell'Honda Benetton Playlife Racing Team nella classe 125 del Motomondiale. Sotto la sua sapiente guida strategica e logistica, un team affiatato che schierava piloti del calibro di Masao AzumaMirko Giansanti e Stefano Bianco è riuscito a conquistare il prestigioso titolo di Campione del Mondo Costruttori per la casa giapponese. Questo storico trionfo ha dimostrato a tutti come la visione sportiva e la determinazione di Alex non conoscessero limiti, che si trattasse di quattro o di due ruote.

Negli ultimi anni della sua vita, Alex si era felicemente stabilito in Puglia a Ceglie Messapica. Lì la passione per i motori non si è mai spenta: insieme all'amico Alex Bruschetta ha infatti fondato nel 2021 la "Rally University", una scuola d'eccellenza nata per formare e supportare i giovani piloti del futuro.

Proprio su queste strade sterrate e immersa tra gli ulivi è nata anche la "Fiorio Cup", un evento rallistico atipico e spettacolare giunto alla sua quinta edizione, che nel corso degli anni ha visto sfidarsi i migliori piloti d'Europa e che nel 2024 è stato vinto dal bi-campione del mondo WRC Kalle Rovanperä.

A giugno, Alex aveva comunicato ai suoi tifosi tramite i social network di aver intrapreso la battaglia più difficile, quella contro un tumore allo stomaco.

Ciao Alex.

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