Accise sul gasolio, l'ultima proroga? Il governo verso lo stop ai tagli lineari

Accise sul gasolio, l'ultima proroga? Il governo verso lo stop ai tagli lineari
Lo sconto di 17 centesimi al litro sul diesel scade oggi 10 settembre: l'esecutivo valuta un'estensione ponte di 10-15 giorni, ma sarebbe davvero l'ultima prima del passaggio a bonus mirati per famiglie e lavoratori
10 settembre 2026

Il taglio delle accise sul gasolio, in vigore ormai da fine luglio, arriva a un bivio. Lo sconto attuale, pari a 17 centesimi al litro, scade oggi, 10 settembre, e senza un nuovo intervento i prezzi alla pompa tornerebbero immediatamente a salire. Il Governo, secondo le ultime indiscrezioni, starebbe lavorando a una proroga ponte di 10-15 giorni per evitare un aumento improvviso, ma diverse fonti concordano su un punto: potrebbe trattarsi davvero dell'ultima estensione in questa forma.

La misura, finanziata attraverso il meccanismo delle accise mobili legato all'extragettito IVA generato dal rincaro del petrolio, ha visto negli ultimi due mesi una sequenza ininterrotta di proroghe brevi, spesso di pochi giorni ciascuna, per un totale di tredici interventi tra decreti legge e decreti ministeriali. L'ultima rideterminazione, firmata il 4 settembre, ha mantenuto l'aliquota a 532,90 euro per mille litri fino al 10 settembre, con una copertura di 60,4 milioni di euro. È importante chiarire che le accise, di per sé, gravano allo stesso modo su benzina e gasolio, entrambe fissate per il 2026 a 672,90 euro per mille litri: è solo questo taglio temporaneo a riguardare esclusivamente il diesel, lasciando la benzina all'aliquota piena. Un aspetto più volte criticato dalle associazioni dei consumatori, che sottolineano come la misura escluda i milioni di automobilisti e motociclisti che guidano auto a benzina.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha già anticipato la linea che l'esecutivo intende seguire nelle prossime settimane: superare i tagli lineari generalizzati e orientare gli interventi verso misure selettive, calibrate sui redditi più bassi e su specifiche categorie professionali, come autotrasportatori e pendolari. Un cambio di strategia che arriva mentre i prezzi restano su livelli elevati, con la benzina in autostrada vicina ai massimi storici toccati nel marzo 2022 e un'inflazione di agosto trainata in buona parte proprio dal caro energia e carburanti.

Nei prossimi giorni si capirà se la proroga ponte sarà effettivamente varata e con quale durata, ma la direzione sembra ormai tracciata verso un modello di sostegno più mirato che verso lo sconto generalizzato applicato finora.

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