Abbiamo testato le Metzeler Roadtec 02 sulle strade del Tourist Trophy

Antonio Privitera
  • di Antonio Privitera
Quasi 200 km sull'Isola di Man per raccontarvi tutto sulle Metzeler Roadtec 02: come vanno e com'è guidare sulle strade del Tourist Trophy
  • Antonio Privitera
  • di Antonio Privitera
21 aprile 2024

Dove eravamo rimasti... ecco: alla prova delle Metzeler Roadtec 02 da effettuare sull'Isola di Man, o forse al countdown verso il Tourist Trophy che si correrà tra un mese circa sulle strade tra Douglas e Ramsey, passando per Quarterbridge e il Mountain. Già perché per chi si fosse messo adesso in ascolto, le innovative gomme di Metzeler le avevamo assaggiate in una breve prova anteprima qualche settimana fa in Sicilia, rimandando a una prova più estesa e completa da svolgersi sulle strade dell'Isola teatro della Road Race motociclistica più famosa del mondo.

Metzeler Roadtec 02: il test anteprima delle gomme che proveremo tra poco sull'Isola di Man [VIDEO]

E forse non c'è miglior scenario per provare degli pneumatici che la Casa stessa dichiara di avere una doppia anima, quella passista e quella sportiva, spingendosi a dichiarare di avere inaugurato un nuovo segmento di gomme, le Super Sport Touring, per la capacità delle Roadtec 02 di saper essere adatte sia alla guida rilassata (e quindi garantire immediatezza, comfort, intutività, durata, grip sul bagnato) che a quella aggressiva (che porta con sè la necessità di assicurare grip sull'angolo, stabilità in piega sotto forti carichi, doti di "hard handling" sopra la media delle tradizionali gomme Sport Touring).

Come ha inteso Metzeler ad allungare così tanto la coperta sempre contesa tra i due estremi? La risposta sta nella evoluzione delle già ottime - è necessario sottolinearlo - Roadtec 01 SE attraverso una decisa sferzata tecnologica e inauguarando l'era delle gomme adattive con il battistrada Dynatread

 

Dynatread, cosa vuol dire?

Migliorare le Roadtec 01 SE era, ad avviso di chi scrive, un compito difficile: apprezzate per la loro omogeneità di guida, il grip ottimo su asciutto e strepitoso sul bagnato, le gomme sport-touring di Metzeler ci avevano convinto anche per le loro doti sportive in senso lato ovvero per la loro assoluta compiacenza nell'assecondare la guida "divertente" con moto anche molto potenti e in pista. Logico che quindi l'attesa per il modello successivo fosse carica di aspettative.

Per evolvere quindi le 01 SE i tecnici Metzeler hanno quindi fatto la scelta di dotare la nuova 02 della nuova tecnologia Dynatread che consiste nell'avere un comportamento del battistrada dalla doppia faccia: andando a spasso gli intagli presenti sulla superficie si chiudono quel tanto che è fisiologico ed usuale per le coperture motociclistiche, mentre invece quando si va forte e si sottopongono le gomme a carichi e spinte (e quindi a richieste di impronte a terra maggiori) la parte centrale degli intagli vede i suoi lembi aderire e formare una superficie unica, garantendo più gomma a terra. Certo, come ci hanno spiegato i tecnici Metzeler, è tutto il sistema del battistrada adattivo a essere realizzato con questa prospettiva dell'ambivalenza ma il succo è che i miglioramenti rispetto allo 01 SE sono significativi.

Per le Roadtec 02 nelle dichiarazioni di Metzeler viene infatti garantito, rispetto alle 01 SE, un grip più elevato del 5% sul bagnato e del 10,2% sull'asciutto per la gomma anteriore, mentre gli stessi miglioramenti per il posteriore valgono il 15% e i 9%. Tradotto in soldoni, maggiori prestazioni in frenata sul bagnato, grazie anche a un superiore grado di interazione con i sistemi elettronici come l'ABS e, dall'altro lato, quando si è alla ricerca delle sensazioni forti sull'asciutto si può frenare dopo e accelerare prima.

La struttura dello 02 è quella di un radiale con cintura a zero gradi con battistrada a doppia mescola "cap and base" al posteriore, dove il disegno del battistrada è identico tra anteriore e posteriore per garantire uniformità di comportamento della tecnologia Dynatread della quale troviamo un effetto nella variazione del rapporto pieni/vuoi della superfice della gomma: è del 12,7% ad andature rilassate ma quando viene sottoposto a richieste di performance sportive vede scendere questo valore fino al 6%.

 

Differenza tra Roadtec 01 SE (azzurro) e 02 (nero)
Differenza tra Roadtec 01 SE (azzurro) e 02 (nero)

Insomma, una gomma che ci ha molto incuriosito e che peraltro vanta una riduzione della rumorosità di rotolamento rispetto alle 01 SE da 1 dB a 4 dB a seconda delle velocità, anche se già sulle 01 SE rispetto alle 01 il lavoro in questo senso era stato molto significativo. In ultimo, le Roadtec 02 sono prodotte con una certa attenzione all'ambiente, visto che per più del 43% sono composte da materiali riciclati o "bio-based".

La nostra prova sull'Isola di Man

Dirvi che non si è emozionati quando si scende sulle strade con i famosi cartelli verticali bianco/gialli che indicano le "tappe" del Tourist Trophy sarebbe un'infame menzogna. Su chi, come chi scrive, le road race esercitano un fascino quasi inspiegabile, poter provare tra Ago's Leap o Glen Helen, Sulby, il tornatino di Ramsey e arrivare a parcheggiare la moto al Victory cafè accanto la statua dedicata a sua maestà Joey Dunlop, rappresenta un'emozione straordinaria. Bella, bellissima, l'opportunità di viaggiare quasi senza limiti, grazie a uno speciale permesso dell'Autorità, da Gooseneck fino al Victory e affascinante la divagazione pomeridiana tra vento, pioggia e nebbia nella parte Sud dell'Isola, dalle parti di Peel di Calf of Man.

Tutto questo per dirvi che il teatro del test è stato veramente probante per le gomme, che abbiamo messo alla prova sul bagnato, sull'asciutto e sul veloce, riscontrando una netta evoluzione rispetto alle 01 SE. Ma partiamo dall'inizio: il warm up è molto rapido, anche con le temperature non proprio estive di aprile a Douglas, e ottima la confidenza già dai primi metri. Si percepisce - ad andature rilassate e turistiche - una buona manegevolezza e un deciso sostegno nelle svolte anche andando piano. Sul bagnato e sullo sporco il feeling è molto convincente: veramente difficile mettere in difficoltà le 02, anche facendo gli scemi e frenando in curva per cercare una reazione scomposta che non arriva, che offrono un grip elevato e una confidenza sull'umido da prima della classe.

Aumentando il ritmo rimane la sensazione di manegevolezza e velocità nel cambiare traiettoria e inclinazione ma non c'è mai incertezza nell'azione quando si è sull'angolo: molto facile percepire quasi subliminalmente l'inclinazione necessaria per affrontare una curva e ricevere in cambio solidità fino alla corda, per poi lasciare fare il resto del lavoro al posteriore che non è mai in debito di grip, perlomeno sulle strade che abbiamo percorso. In uscita la traiettoria resta quella impostata e la stabilità non è mai messa in discussione nemmeno con vagonate di CV e Nm.

Rispetto alle 01 SE il grip appare superiore, anche se i test migliori in questo caso sono quelli fatti back-to-back, ma rispetto a queste nelle Roadtec 02 è cambiata la caratterizzazione del comportamento: dove le 01 erano molto omogenee nello scendere in piega, qui la velocità di attacco alla corda è più elevata ma priva di qualsiasi nervosismo o incertezza e con un grado di comunicativa al pilota molto alto, cui si aggiunge una la solidità propria di una gomma sport-touring. Il nostro test ha visto passarci sotto le mani moto di potenze, pesi e attitudini diverse: dalla Kawasaki H2 SX SE alle Yamaha XSR 900, KTM 990 Duke, BMW F 900 XR, Honda CB750 Hornet, Triumph Street Triple R e una delle peculiarità delle 02 è stata quella di non snaturare le ciclistiche, lasciando intatta la personalità della moto sulla quale sono inserite.

Per chi sono le Roadtec 02?

Lo spettro di utilizzo delle Metzeler Roadtec 02 è ampissimo: possono costituire un'ottima scelta per il turista veloce, anche se è impossibile per adesso dire qualcosa di sensato riguardo la loro durata. Viste le loro perfomance assolute potrebbero certamente soddisfare anche chi usa la moto in modo sportivo e non vuole rinunciare alla sicurezza di prestazioni elevate sul bagnato, inoltre - come potete vedere dalle misure qui sotto -  possono essere anche la scelta per chi ha una Maxienduro, grazie alla presenza dell'anteriore da 19 pollici.

Anteriore

120/70 ZR 17 M/C (58W) TL
110/80 R 19 M/C 59V TL ADV
120/70 ZR 19 M/C 60W TL ADV

Posteriore

160/60 ZR 17 M/C (69W) TL
180/55 ZR 17 M/C (73W) TL
190/50 ZR 17 M/C (73W) TL
190/55 ZR 17 M/C (75W) TL
190/55 ZR 17 M/C (75W) TL (O)
150/70 R 17 M/C 69V TL ADV
170/60 ZR 17 M/C 72W TL ADV

Abbigliamento Utilizzato

Casco: HJC RPHA 12 OTTIN

Giacca: Alpinestars Missile Ignition V2

Pantaloni: Alpinestars Copper Out denim

Guanti: Alpinestars

Stivali: Ixon Ranker

 

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