100th 6Days FIM Enduro Of Nations. D3. Lasciamo respirare i cavalli, la corsa è ancora lunga [VIDEO]

100th 6Days FIM Enduro Of Nations. D3. Lasciamo respirare i cavalli, la corsa è ancora lunga [VIDEO]
L’Italia World Trophy di Cristian Rossi morde il freno e scorre la terza giornata (accorciata) in controllo. I francesi non riescono ad approfittarne e restano a 3 minuti e mezzo. I ragazzi del Trofeo Junior a 40 secondi dalla vetta, il Team Italy sempre al comando nel Club Team Award. Il duello Garcia-Verona esalta l’Evento
14 ottobre 2026
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Grândola, Portogallo, 14 Ottobre. La terza di sei. Una giornata particolare. Per molti motivi. Un nuovo tracciato, e il giro di boa di metà 100th 6Days FIM Enduro Of Nations. Invertendo l’ordine dei versi, applicati al persistente gran bel tempo del Portogallo atlantico, è anche la conferma di un trend che porta dalla… polvere all’altare. Sì, polvere, la dannazione “tradizionale” delle Sei Giorni asciutte. Al punto che, pronti-via, la prima, e conseguentemente quarta prova speciale del programma, è stata prima sospesa, poi cancellata, per “scarsa visibilità! (neanche fossimo nella Padana d’un tempo). Polvere, troppa polvere. E così sia, non fosse per esempio che proprio un attimo prima dell’annullamento, Samuele Bernardini ha sbattuto forte una mano, ed ecco un altro azzurro stoico che non demorde. E non è il caso, l’Uomo della Sei Giorni non molla, semmai le macchine, guarda cosa è successo agli inglesi che hanno perso tre squadre in un sol colpo!

Garcia VS Verona, è 2-1 per lo spagnolo. Spettacolo! Il livello è così alto che la differenza non è percettibile con i sensi, cioè a occhio. 10 secondi dopo una giornata infernale di gara sono niente, e lasciano la partita del tutto aperta. Pichon è ancora terzo assoluto, ma il treno del francese viaggia con circa mezzo minuto di ritardo rispetto alla doppia locomotiva della Sei Giorni portoghese del centenario. Convoglio azzurro in fase di riordino. Il vantaggio consente di “ragionare” e Cristian Rossi, il “Boss”, frena l’andatura dei suoi cavalli da corsa, li lascia respirare e si definisce una giornata di controllo.

I quattro del World Trophy, Andrea Verona a parte che ha un fatto personale lassù in cima alla classifica individuale, si distribuiscono di più lungo la classifica. Morgan Lesiardo è 11mo, Samuele Bernardini 21mo, Matteo Cavallo 24mo. Potrebbero approfittarne i francesi che sono indietro, e che ci provano, ma non è giornata. Gli Azzurri vincono ancora la “manche” e incrementano il vantaggio, oggi di un importo “teorico”, neanche due secondi. Che valgono moltissimo, tuttavia, sul piano del morale e della difesa del patrimonio di vantaggio che somma a 3 minuti e mezzo. Svezia, USA e Spagna, ben alle spalle e “omogeneamente” distanziati, non sono un problema.

Perde leggermente terreno, invece, l’Italia del “Vaso d’Argento”, alias il Trofeo Junior. Se Alberto Elgari continua ad essere imbattibile (è in corsa per l’Assoluta della E3), il resto del tridente è (letteralmente) in sofferenza. Kevin Cristino per la lussazione che si porta… in spalla dal primo giorno, Manuel Verzeroli ferito al bicipite sinistro, fortuna non è quello del gas, il secondo giorno. La giornata di “respiro” fa sì che il Team Italia Junior paghi una dozzina di secondi ai francesi, sommando complessivamente un ritardo che, tuttavia, è poco oltre la soglia certamente non pericolosa dei 40 secondi. USA, Spagna e Repubblica Ceca, assai distanti, 3, 5 e 10 minuti, si guardano bene dal disturbare il duello per l’affermazione nella categoria.

Club Team Awards. Altra “bordata” esaltante del Campione del Mondo Youth Pietro Scardina, secondo assoluto, di Manolo Morettini, quinto, e Simone Cagnoni, sesto. Questo significa che è un altro giorno di altalena Team Italy-USA Team Rabaconda favorevole agli italiani, che vedono il proprio vantaggio al comando della classifica provvisoria per Club salire, sulla falsariga dell’andamento del World Trophy, a tre minuti e mezzo. Gli altri americani del Missouri Mudders Team sono quetamente al terzo posto, +5'33''.

Terzo giorno in archivio. Forza, così!

Cristian Rossi, Commissario Tecnico FMI: "E' stata una giornata tutto sommato positiva ma soprattutto incoraggiante in vista delle prossime. Nel Trofeo i francesi sono stati molto veloci, ma noi abbiamo risposto bene mantenendo invariato il vantaggio. A livello individuale la sfida Verona - Garcia sta appassionando tutti; Andrea sta giocando su due tavoli essendo in lizza sia per la vittoria di squadra che, appunto, per l'assoluta personale. Nel Trofeo Junior stiamo avendo problemi fisici però i ragazzi non mollano e, anzi, siamo fiduciosi visto che nell'ultima Speciale di giornata siamo stati veloci. Complimenti anche ai ragazzi del Moto Club Italia che stanno conducendo una bella Sei Giorni".

© Immagini Andrea Belluschi | Future7Media, FMI, ANSA, KTM, Beta Media, GasGas, Honda RedMoto Media, TM Team Boano, NSA Racing, JET Racing, Triumph