100th 6Days FIM Enduro Of Nations. D1. Buongiorno Italia! [VIDEO]

100th 6Days FIM Enduro Of Nations. D1. Buongiorno Italia! [VIDEO]
C’è qualcosa nell’aria di super eccitante. L’Italia parte subito al comando, Andrea Verona ritrova… sé stesso nell’orgoglio nazionale e “stende” il compagno di Mondiale ora avversario e “target”. Morgan Lesiardo e Samuele Bernardini OK. Francia seconda, già a oltre un minuto
12 ottobre 2026
Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Grândola, Portogallo, 12 Ottobre. Oggi i luoghi comuni li spreco. Mi viene così perché sono super contento. E andiamo. Se il buongiorno si vede dal mattino, in Portogallo è davvero bel tempo, e a Grândola c’è un sole radioso. È il primo giorno della 100ma Sei Giorni di Enduro, l’Italia ci arriva da Campione in carica e dopo le prime sei prove speciali è al comando. Roba da aver fiducia, da confermare fiducia e lasciarsi andare, liberamente e scarsamente scaramantici, ad aspettative senza compromessi. Mr. Cristian Rossi ha acceso la miccia della sua Squadra formidabile, ha saputo galvanizzarla e l’ha fatta partire fortissimo, nel contempo ritrovando il miglior Andrea Verona, un micidiale Morgan Lesiardo e il più solido Samuele Bernardini. Matteo Cavallo è in scia. È spettacolo, fantastico! C'è polvere, fa niente, molta polvere, fantastico lo stesso!

Il Mondo dell’Enduro è avanti. Non solo per la sua centesima “Olimpiade” che va in scena in Portogallo, ma anche e soprattuto perché ha saputo farne una festa incredibile che riunisce pro e appassionati in una occasione annuale unica. Avanti al punto che, appena partita la centesima già si parla della 101ma edizione fornendone le date. È un’informazione di servizio, d’accordo, ma è importante. Dunque registrate: dopo 44 anni mai oltre la Manica, è Galles, 13-18 a Builth Wells. 1340 km in sei giorni di competizione “all’inglese” ovvero sottobosco e buio della foresta, montagne e mattine nella nebbia, mai una certezza in area meteorologica.

Italia del trofeo in testa, francesi secondi. Zachary Pichon, Leo Joyon, Julien Roussally e Leo Le Quere “pagano” agli azzurri quasi un minuto e mezzo, terzi sono gli svedesi a due minuti. È doppietta KTM, e ti pareva, con un hilight straordinario, ovvero la possibilità che a giocarsela per l’assoluta siano i compagni di squadra Farioli, Andrea Verona e Josep Garcia. Lo spagnolo è secondo, non vicinissimo, va’, diciamo così, all’Italiano. La Squadra italiana del Trofeo Mondiale è dunque al comando, ma lo stesso vale anche per la Squadra del Trofeo Junior, l’ex leggendario “Vaso d’Argento”. Alberto Elgari e Manuel Verzeroli è doppietta in testa all’individuale e, analogamente… ma non nello stesso modo, doppietta TM. Kevin Cristino, Husqvarna, è ottavo assoluto. Ancora un’analogia. La Francia, Clement Clauzier, Thibault Giraudon e Romain Dagna, è seconda, in questo caso a un minuto scarsissimo.

Club Awards. Il Team Italy è secondo (ma tranquilli, i ragazzi sono solo in rodaggio). Simone Cagnoni, Manolo Morettini e Pietro Scardina sono a mezzo minuto dagli americani del Team Rabaconda, Will Sievenpiper, Jhak Walker e Colton Shields. Terzi altri americani, quelli del Team Mudders Missouri. Nomi e insegne da Far West, ma stiano attenti ai nostri, non scherzano! Il primo giorno è andato. Meglio di così...

© Immagini FMI, ANSA, KTM, Future 7 Media, Beta Media, GasGas, Honda RedMoto Media, TM Team Boano, NSA Racing, JET Racing, Triumph