MXGP26 #1 Argentina. Flash di sorprese alla prima Qualifying Race dell’anno [VIDEO]

Il primo cancelletto del Mondiale non segue alcuno schema di previsione. Non è Herlings e non è Gajser, e non è Febvre, ma è bentornato monsieur Tom Vialle in MXGP. Non è Laengenfelder e non c’è De wolf, e allora la MX2 tocca a Sacha Coenen. Bene Adamo, Guadagnini e Bonacorsi, e bene Lata
8 marzo 2026

Bariloche, Argentina, 7 Marzo. Alla fine del mondo non è la fine del Mondo, ma in un certo senso…
Beh, è la prima Qualifying Race dell’anno, è la pista di Bariloche, alla fine del Mondo nella Patagonia argentina, nuova di pacca e nuova per tutti e, insomma, non tutte le ciambelle devono per forza venire con il buco. Chi si aspettava lo scontro tra i Titani Herlings e Gajser, via di mezzo tra “ora ti faccio vedere io” e “cambiare non si sa mai”, è rimasto almeno un po’ deluso. Insomma, il neo pilota Honda e il neo Pilota Yamaha non si sono “scannati” per il successo, e in fondo neanche per un piazzamento.

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Più deluso, forse Herlings, che partiva con il miglior tempo delle cronometrate, ma in fondo per il match point mancano ancora soltanto 19 QR e 20 Gran Premi. E a proposito di numeri, di sicuro vincono loro, quelli che una volta erano Action Group, poi Youthstream e oggi sono Infront Moto Racing, ovverosia 30 anni di promozione e promoter del Motocross Mondiale di Giuseppe Luongo, prima, e il figlio Davide, oggi. Senza dubbio un anno da celebrare.

Previsioni difficili, certo, ma che la prima vittoria andasse a Tom Vialle, Mondiale MX2 2020 e 2022 e quindi transfuga e al debutto nella classe regina, non era certo scontato. E invece il neo acquisto di Honda HRC Petronas ha messo in fila tutti, a partire proprio se non dai favoriti sicuramente dai più chiacchierati. A partire dal povero Herlings, primo in libere e crono ma poi imbottigliato e irrecuperabile dopo un piccolo errore.

Fuori gioco l’#84, e fuori più o meno per gli stessi motivi Gajser, la gara scorre abbastanza lineare. Vialle non fatica a prendere la testa della manche, e a mantenerla, Lucas Coenen e un bel Andrea Adamo, KTM per entrambi, si incaricano di fissare il primo podio stagionale della MXGP. Il Campione in carica, Romain Febvre, Kawasaki, c’è (una bella rimonta fino alla quinta piazza), e ci sono i due nuovi Piloti Ducati, Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi, subito davanti a subito dietro Gajser.

Della MX2, invece, si può dire che eredita quel che è rimasto e quel che è cresciuto. Vittoria di Sacha Coenen, KTM, ma non come ci si aspetta. L’holeshot, knfatti, e di Janis Resulis, Yamaha, che appare comunque “condannato” dal rientero del minore dei fratellini terribili di KTM, dalla progressione di Guillem Farres, Triumph, e dalla crescita evidente del già veloce Mathis Valin, Kawasaki. Valerio Lata, Honda, è consistente al settimo posto, e da Simone Mancini, Ducati, ripescato all’ultimo momento per l’infortunio di Zanchi nell’esordio della Desmo250 MX, non si può pretendere la luna, 18°. Non ci allarghiamo troppo, è solo la prima manche di un lunghissimo Mondiale. Vediamo intanto cosa succede domenica, laggiù alla fine del Mondo!

© Immagini. Honda HRC, Ducati, MXGP, Infront, Ducati, KTM, Yamaha, Triumph Media

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