La 12ª tappa iridata si è aperta con l’ufficiale Suzuki che si è aggiudicato la qualifica MXGP e lo statunitense quella MX2; 4° Cairoli con il colpo di scena finale
Il primo scontro sulla terra rossa portoghese ha dato ragione allo spilungone lituano preso sotto l’ala di Stefan Everts, Arminas Jasikonis, che dopo aver centrato la partenza si è mantenuto al comando per tutta la gara tenendo perfettamente sotto controllo Max Nagl che gli è finito a sei secondi di distanza.
La terza piazza dopo essere stata tenuta stretta da Tim Gajser per tre giri e poi da Romain Febvre per altri cinque, è passata in mano di Tony Cairoli che però all’ultimo giro si è toccato con Nagl ed è finito a terra tagliando il traguardo 4° davanti a Gajser e a Jeffrey Herlings.
Suspense anche nella MX2, che ha visto Pauls Jonass mollare la posizione di testa al secondo passaggio dietro la pressione di Thomas Covington che si è poi involato verso la vittoria davanti all’ufficiale KTM. Terza piazza per Brian Bogers che si è lasciato alle spalle Thomas Olsen, Jeremy Seewer e Julien Lieber.
Buoni i risultati degli azzurri nell’Europeo: Gianluca Facchetti ha concluso 3° nella manche d’apertura 125, Simone Furlotti è finito 2° nella 250 dove il leader Morgan Lesiardo ha tagliato il traguardo 13° dopo una rincorsa dalle retrovie mentre Andrea Adamo si è imposto in quella 150.